Il controrisorgimento al Salone del Libro di Torino

Il controrisorgimento al Salone del Libro di Torino
“Spazio Creativo Edizioni” al Lingotto Fiere
dal 12 al 16 maggio. L’amministratore: «Napoli non è solo rifiuti, c’è anche chi investe nella cultura»

Si allunga l’elenco delle case editrici napoletane presenti al Salone Internazionale del Libro di Torino. Dal 12 al 16 maggio, al Lingotto Fiere sarà presente anche “Spazio Creativo Edizioni”. La neonata casa editrice napoletana, nata da una costola di Spazio Creativo Publishing, società di servizi nata nel 2004, sarà al padiglione 1 (di fronte all’ingresso), dove porterà due libri incentrati sull’unità d’Italia vista da sud: “Malaunità” e “L’ultimo brigante del sud”.

MALAUNITA’. 1861-2011. 150 anni portati male” rappresenta un contributo alla ricostruzione della storia del processo di unificazione italiana. Le celebrazioni dei 150 anni potevano essere l’occasione per approfondire temi ancora attuali e ricchi di implicazioni spesso negative per l’Italia stessa e soprattutto per il Sud dell’Italia, l’ex Regno delle Due Sicilie. È prevalsa, invece, la retorica dei festeggiamenti sulla serietà della ricerca. La stessa retorica che, tra luoghi comuni, mistificazioni e conformismi, ha caratterizzato in maniera unilaterale e spesso superficiale la storiografia ufficiale, con i risultati e i danni che conosciamo nella costruzione di una vera identità nazionale.
Il libro è una raccolta di saggi firmata dai più famosi giornalisti e ricercatori che in questi anni hanno dato il loro contributo alla ricostruzione della nostra memoria storica: Pino Aprile (reduce dallo strepitoso successo del best-seller “Terroni”), Lorenzo Del Boca (già presidente dell’Ordine dei Giornalisti), Gigi Di Fiore (saggista, Il Mattino), Ruggero Guarini (opinionista per Panorama, Corriere, Messaggero), Lino Patruno (saggista, già direttore della Gazzetta del Mezzogiorno), il noto intellettuale francese Jean Noel Schifano ed Eddy Napoli (giò voce solista dell’Orchestra di Arbore, con due brani musicali inediti allegati al libro) insieme ad altri studiosi del tema (Alessandro Romano, Angelo Forgione, Antonio Boccia, Felice Abbondante, Gennaro De Crescenzo, Giuseppe Picciano, Lorenzo Terzi, Pompeo De Chiara, Salvartore Lanza, Vincenzo Gulì).
Di qui la necessità di altre storie e di altre voci per una storia diversa e ancora da ricostruire e da conoscere tra massacri (i cosiddetti “briganti”) e saccheggi, fino a tragedie prima sconosciute e ancora attuali come quelle dell’emigrazione e delle questioni meridionali… 

“L’ultimo brigante del sud”, opera prima del giornalista napoletano Gabriele Scarpa, ricostruisce le gesta di Antonio Cozzolino, detto “Pilone”, fedelissimo dei Borbone, e della sua banda che, per dieci anni, dal 1861 al 1871, ha tenuto in scacco l’esercito piemontese combattendo per la restaurazione del Regno delle Due Sicilie.

«La ricorrenza dei 150 anni dell’unità d’Italia ha dato nuova linfa alle spinte culturali di matrice meridionalista – spiega Massimo Solimene, fondatore e amministratore unico di Spazio Creativo Edizioni – “Malaunità” e “L’ultimo brigante del sud” sono prodotti di queste spinte: dicono cose interessanti e meritavano la pubblicazione. Adesso, però, – aggiunge – intendiamo andare oltre il confine della saggistica storica e aprirci a una letteratura più popolare, fermo restando – conclude – l’impegno di promuovere la cultura in una città di cui ormai si parla solo per i rifiuti e la camorra». 

Per tutti i visitatori dello stand un (ovviamente) napoletanissimo caffè “Borbone”…

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