Via Cesario Console, nuovo danno alla balaustra

Via Cesario Console, nuovo danno alla balaustra
dopo la denuncia, via le palme… e un nuovo scempio

Angelo Forgione – La settimana scorsa ero stato al belvedere di Via Cesario Console per un’intervista sulle condizioni delle aiuole e della balaustra crollata, fatto denunciato qualche giorno prima ed evidenziato da tv e quotidiani. Proprio quella sera, alcuni cittadini del “Presidio di Piazza del Plebiscito” a sostegno del sindaco Luigi De Magistris erano stati encomiabili nel recarsi sul posto per ripulire sommariamente le aiuole e sistemare della piantine al fine di restituire un minimo decoro ad un angolo incantevole e abbandonato della città. Ma non sapevano purtroppo che il loro sforzo avrebbe involontariamente fornito l’assist ai soliti vandali per fare un nuovo ingente danno.
Ieri, infatti, mi sono recato nuovamente sul posto per verificare le condizioni del sito dopo che l’Assessore Lucarelli mi aveva comunicato di aver accolto la segnalazione. Mi sono subito accorto che le palme morte causa punteruolo rosso sono state segate alla base e abbattute, come proposto, sperando che presto possano essere sostituite da nuovi alberi.
Ma mi è bastato girare lo sguardo sulla ormai martoriata balaustra di marmo che cinge l’area “verde” per notare il nuovo danno: i rami morti delle palme che le lodevoli persone del comitato pro De Magistris avevano sistemato da parte sotto la stessa recinzione, probabilmente infoltiti da altri recuperati dal taglio dei tronchi, sono stati dati alle fiamme per la solita bravata di chi non ha alcuna sensibilità e rispetto per la città. Il calore ha deturpato irrimediabilmente il marmo che, oltre ad annerirsi di fuliggine, si è frantumato lasciando evidenti frammenti a terra, tra i resti carbonizzati degli arbusti.
Le fotografie in basso sono più eloquenti di ogni descrizione ma non possono esprimere la sofferenza del sottoscritto.

guarda il crollo della balustra             guarda la videodenuncia

 

 

2 pensieri su “Via Cesario Console, nuovo danno alla balaustra

  1. La sofferenza è anche mia, e molto intensa!
    E’ però in uno col rancore, rancore verso quella parte dei nostri concittadini, autori dello scempio, e che, ne sono convinto, sono irrecuperabile cancro della nostra comunità.
    Questo cancro che non ha assolutamente il senso del rispetto del bene comune, rispetto del prossimo, che unico suo riferimento è quello della prevaricazione, che da’ ai figli l’insegnamento della legge del più forte o del più furbo, che li fa sentire ” omm” il passare col rosso, il circolare sulla corsia di emergenza, l’eludere la fila, il buttare mozziconi accesi dal finestrino dell’auto, il gettare carte al suolo, l’essere chiassosi, volgari, arroganti, il lordare i muri, i monumenti, spaccare i vetri delle pensiline, distruggere i telefoni pubblici, ………… sono quelli che, incontrati fuori della nostra città, ci fanno vergognare di essere napoletani.
    Sono quelli che ci rendono indifendibili ed ingiustificabili.
    Vi è mai capitato di averli nello stesso villaggio turistico?
    Vi ha provocato vergogna e disgusto, il loro comportamento?
    Sono quelli che col loro chiasso, il loro volgare apparire lasciano quell’immagine e quel segno del napoletano nel mondo.
    Ma rancore più forte lo nutro nei confronti dell’Amministrazione
    (ho convintamente votato de Magistris e, spero, di non dovermene pentire) che continua ad essere assente anche per la normalità!
    Posso giustificare problematiche enormi come quella dei rifiuti, ma non posso più tollerare la totale assenza anche nei confronti della normalità.
    Il buon Angelo ci scrive, giustamente, che dei vandali hanno dato fuoco ai rami di palma ma non si chiede perchè quei rami siano stati lasciati lì successivamente alla loro potatura! Nelle mansioni del giardiniere comunale non vi è anche quella della rimozione degli sfalci?????
    Se quei rami fossero stati rimossi, il cancro non avrebbe potuto commettere quel vandalismo.
    Perchè le strade di quartieri come Fuorigrotta, ad esempio, sono piene di erbacce, le aiuole abbandonate a se stesse?
    Non abbiamo più giardinieri in servizio?
    E l’assessore al ramo, cosa fa nel corso della sua giornata lavorativa?
    E perchè, nelle pescherie della nostra città non si rispetta l’obbligo di indicare se il pese in vendita è fresco o congelato e la sua zona di pesca?
    E perchè lo stesso avviene nei negozi di frutta?
    E perchè ancora la gran parte dei negozianti ostenta i suoi prodotti anche all’esterno dell’esercizio commerciale ovvero sui pubblici marciapiedi?
    Perchè la nostra città è piena di tabelloni pubblicitari abusivi alla base dei quali giacciono cumuli di manifesti rimossi e chiazze di colla pericolose per l’incolumità dei passanti?
    Queste non mi sembrano emergenze, sono cose che una buona Amministrazione dovrebbe risolvere immediatamente costringendo che deve controllare a controllare e chi deve sanzionare a sanzionare!
    Cosa fanno i vigili urbani? Ed il capo dei vigili? E l’assessore al ramo? Ed il sindaco?
    Quindi, se il cancro vale 10, la mala amministrazione vale 100!
    Ma è quello che ci meritiamo perchè siamo una cittadinanza che Dante, nella sua Divina Commedia, avrebbe posto nel girone degli ignavi!
    Come mi ha fatto invidia vedere nei TG di questi giorni la protesta dei cittadini di Parma che si sono mobilitati in massa per ottenere le dimissioni del sindaco e della giunta poichè tacciati di malversazione!
    E’, probabilmente, per questa nostra caratteristica che, nel 1860, mille miserabili riuscirono a conquistare un regno fornito di migliaia di soldati e della prima flotta navale del Paese.
    E’ probabilmente per questo che, nonostante i Bossi, i Calderoli, i Giannino ci riempiano di fango e si augurino un intervento decisivo del Vesuvio, noi napoletani continuiamo a comprare il panettone, il pandoro, il mulino bianco…….., tanto, quelli mica lo dicono a me!
    Aveva ragione l’ottimo Angelo Manna a chiamarci PECORE
    Sono totalmente depresso e sfiduciato!

  2. Pingback: Via Cesario Console, missione compiuta « il blog di Angelo Forgione – Movimento V.A.N.T.O.

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