Via Cesario Console, missione compiuta

Via Cesario Console, missione compiuta!
la balaustra crollata finalmente riparata

La denuncia era di Luglio: giardinetti di Via Cesario console nel degrado. Sporcizia, palme morte, muretti incendiati, balaustra crollata. Segnalazione raccolta dell’Assessorato ai Beni Comuni; da allora qualcosa è cambiato. Subito tagliate le palme, e ora la balaustra è tornata finalmente a posto.
Altri problemi persistono, ma almeno…

Via Cesario Console, nuovo danno alla balaustra

Via Cesario Console, nuovo danno alla balaustra
dopo la denuncia, via le palme… e un nuovo scempio

Angelo Forgione – La settimana scorsa ero stato al belvedere di Via Cesario Console per un’intervista sulle condizioni delle aiuole e della balaustra crollata, fatto denunciato qualche giorno prima ed evidenziato da tv e quotidiani. Proprio quella sera, alcuni cittadini del “Presidio di Piazza del Plebiscito” a sostegno del sindaco Luigi De Magistris erano stati encomiabili nel recarsi sul posto per ripulire sommariamente le aiuole e sistemare della piantine al fine di restituire un minimo decoro ad un angolo incantevole e abbandonato della città. Ma non sapevano purtroppo che il loro sforzo avrebbe involontariamente fornito l’assist ai soliti vandali per fare un nuovo ingente danno.
Ieri, infatti, mi sono recato nuovamente sul posto per verificare le condizioni del sito dopo che l’Assessore Lucarelli mi aveva comunicato di aver accolto la segnalazione. Mi sono subito accorto che le palme morte causa punteruolo rosso sono state segate alla base e abbattute, come proposto, sperando che presto possano essere sostituite da nuovi alberi.
Ma mi è bastato girare lo sguardo sulla ormai martoriata balaustra di marmo che cinge l’area “verde” per notare il nuovo danno: i rami morti delle palme che le lodevoli persone del comitato pro De Magistris avevano sistemato da parte sotto la stessa recinzione, probabilmente infoltiti da altri recuperati dal taglio dei tronchi, sono stati dati alle fiamme per la solita bravata di chi non ha alcuna sensibilità e rispetto per la città. Il calore ha deturpato irrimediabilmente il marmo che, oltre ad annerirsi di fuliggine, si è frantumato lasciando evidenti frammenti a terra, tra i resti carbonizzati degli arbusti.
Le fotografie in basso sono più eloquenti di ogni descrizione ma non possono esprimere la sofferenza del sottoscritto.

guarda il crollo della balustra             guarda la videodenuncia

 

 

videodenuncia: Crollo al Belvedere di via Cesario Console

videdenuncia: Crollo al Belvedere di via Cesario Console
evento previsto due anni fa, ma nessuno è intervenuto

Situazione emblematica dell’immobilismo dell’amministrazione Iervolino uscente i cui danni ora ricadono tutti sulle spalle del neo-sindaco De Magistris. A lui la “patata bollente”.
Intervista e denuncia di Angelo Forgione a TeleCaprinews sullo stato indecente delle aiuole di Via Cesario Console. Nel 2009 era stato denunciato un danno alla balaustra del belvedere sul mare e preannunciato un rischio crollo. La giunta Iervolino ha ignorato la segnalazione e la balaustra ha finito col cedere.
Un ciclo che si chiude, nella speranza che quello che ne eredita i disastri sia migliore.

clicca e guarda foto e rassegna stampa

la foto scattata nel 2009

Via Censario Console, e alla fine la terrazza è crollata!

Via Censario Console, e alla fine la terrazza è crollata!
la Giunta Ievolino fu avvertita ma nulla è stato fatto

Angelo Forgione – Giardinetti e terrazza di Via Cesario Console con splendida vista mare: e alla fine la balaustra di marmo è crollata!
Già all’epoca dell’amministrazione Iervolino avevo segnalato il pericolo allorchè, fotografando il murales che aveva deturpato il muretto su Via Acton (per denunciarlo), avevo notato che due pilastrini erano saltati (foto in basso). Avvertii sulla debolezza strutturale di quel punto che sarebbe prima o poi crollato per intero senza un intervento di ripristino. E così è stato, purtroppo.
I tanti frammenti sono li a testimoniare il danno estetico, con delle transenne che non eliminano del tutto il pericolo per le persone.
Sul posto fanno da contorno la statua di Cesario Console imbrattata e indecifrabile per chi non sa chi sia, l’erba incolta, le palme morte e gli escrementi di cani che i cittadini non rimuovono; oltre alla già nota scritta degli ultras che ricorda a tutti quanto questa sia pur sempre città di passione calcistica sopra ogni cosa.