Comiche lezioni padane di differenziata a Giggino

Comiche lezioni padane di differenziata a Giggino
due ridicoli professori mischiano alluminio e carta

Angelo Forgione – La prendiamo per quella che è la pagliacciata di Telepadania che si rivolge a “Giggino” per insegnare ai Napoletani a fare la differenziata. Ossia una pagliacciata! È inutile fare discorsi seri quando una produzione televisiva ha il pregio di commentarsi da sé, come del resto le parole e la mimica dei due simpatici “professori di civiltà” che intendono insegnare alla città che ha inventato la differenziata nel 1832 come si separano i rifiuti. Il sarcasmo sugli scontrini napoletani e sui televisori nel Vesuvio è serietà al cospetto del ridicolo errore della nostra bionda padana che prima inserisce una lattina d’alluminio nel contenitore più chiaro per poi inservi di li a poco, nello stesso contenitore, anche carta di giornale e cartone di pizza. Ma il Consorzio Nazionale Imballaggi-Conai è chiaro: “Sappi che la carta sporca (di cibo come i cartoni della pizza, di terra, di sostanze velenose come solventi o vernici), i fazzoletti usati e gli scontrini non vanno nel contenitore della carta; e che il loro conferimento peggiora la qualità della raccolta differenziata di carta e cartone” .
E poi il tovagliolo di carta sporco nell’indifferenziato invece che nell’umido. Ma che differenziata è?
Ogni mattina un imprenditore padano si sveglia e sa che deve fare tre cose: produrre merce da vendere al Sud, alimentare l’evasione fiscale e sversare rifiuti tossici in Campania. Agli amici di Telepadania che perdoneranno il sarcasmo consigliamo di protestare indirizzando i loro siparietti a Montecitorio, visto che le sanzioni sono all’Italia e non al Comune di Napoli o alla Regione Campania, e anche ai titolari delle fabbriche del loro territorio che hanno sversato in Campania servendosi della Camorra e dell’indulgenza dei magistrati che hanno fatto cadere in prescrizione i reati accertati. Ma ora diventiamo troppo seri. Magari se Giggino ci darà una buona volta la differenziata anche i programmi di Telepadania si alzeranno di livello… forse.
Grazie comunque per l’inutile lezione, ma cambiate i professori perchè questi sono da mandare in discarica. Ma per cortesia!

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2 pensieri su “Comiche lezioni padane di differenziata a Giggino

  1. Come mi brucia dare opportunità a questa gentaglia di fare il classico “gallo sulla monnezza”!
    Mi brucia, ovviamente, perchè sono napoletano e, principalmente, perchè differenzio già da almeno quattro anni.
    Precisamente, differenzio utilizzando le isole ecologiche di via Madonna del Pantano (da alcuni mesi, purtroppo, dismessa) e di via Ripuaria a Varcaturo.
    Non ho atteso, e come me anche parecchia altra gente della zona (zona Magic World) che il Comune di Giugliano, o chi per esso, mi rendesse disponibili sacchetti, vaschette o qualsiasi altra cosa bensì ho acquistato quattro contenitori e sacchetti in plastica che, sistematicamente, ogni sabato mattina vado a depositare nelle citate isole ecologiche!
    In tal maniera produco, a livello settimanale, un solo misero sacchetto di umido.
    Non ho atteso che qualcuno venisse presso la mia porta a prelevare la mia monnezza.
    E’ una cosa difficile da fare?
    Assolutamente no!
    Basta solo la volontà ed il piacere di sentirsi una persona civile.
    Ora, voglio dire, perchè l’ordinanza sindacale nr 1058 el 26 luglio 2011 del Comune di Napoli, che dà chiare disposizioni alla cittadinanza per la gestione, in emergenza, della differenziata rappresenta solo una carta sporca?
    Perchè esercenti commerciali e cittadinanza non si attengono a quelle disposizioni?
    Se lo facessero, il problema discariche sarebbe ridotto ad un quinto!
    Cosa direbbero, in questa evenienza, questi professoroni del nord, giorgio bocca e borghezio in testa?
    E perchè tale ordinanza non viene fatta rispettare?
    Perchè non si sanzionano gli esercizi commerciali ed i cittadini inadempienti?
    Le risposte, e non mi sento presuntuoso nell’affermarlo, sono semplici!
    Buona parte di noi napoletani è svogliata e irrispettosa del prossimo e dell’ambiente; è incline alla furbizia stupida ed incivile.Questa gente deve essere costretta al rispetto delle disposizioni.
    Infatti, il napoletano a Milano è il primo ad essere corretto perchè sa che lì gli “fanno il mazzo”!
    Chi ha il compito di controllare non controlla, e, quindi, manca la sanzione, manca la costrizione.
    E allora, è inutile perdere tempo e soldi a fare ordinanze sindacali che restano solo carte sporche.
    Forse sarebbe meglio se il sindaco giornalmente andasse in giro per la città
    andando a chiedere, live, all’assessore competente, puntuale ragione del’impiego delle risorse e dei mezzi in quella giornata ed in quella specifica zona ove è verificata l’inadempienza.
    In questa città abbiamo problemi speciali e, quindi, occorrono misure speciali.
    L’esercito era necessario, e lo sarebbe tutto’oggi, non per raccogliere la monnezza bensì per coadiuvare i vigili urbani (!!!) nel controllo e nel sanzionamento finchè l’animale non è addomesticato ovvero finchè l’intera cittadinanza capisca cosa è il buon vivere civile!

  2. Pingback: Impazza il video di VANTO che inchioda Telepadania « il blog di Angelo Forgione – Movimento V.A.N.T.O.

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