America’s Cup a Napoli, tutto tace… anzi no
nuovo attacco alla città senza colpevoli… per mistificare i dati?
Angelo Forgione – Monta su internet la rabbia dei napoletani per il “decalogo per sopravvivere a Napoli” che sarebbe stato diffuso via email dall’Ambasciata americana ai cittadini di nazionalità statunitense intenzionati a godersi le World Series dell’America’s Cup nella città partenopea. Un vademecum pieno di luoghi comuni che fanno a pezzi i partenopei, diffuso da Mediaset attraverso Tgcom che parla di “opuscolo”, non di email. Un caso, un mistero, poichè la stessa Ambasciata ha smentito così: “L’avviso pubblicato sul sito dell’ambasciata americana in Italia ha riguardato le disposizioni sul traffico nella zona intorno al Consolato e la disponibilità alberghiera. In recenti interviste rilasciate alla stampa locale, il console generale Moore ha più volte ribadito che l’America’s Cup rappresenta un’ottima opportunità per Napoli e che la città potrà dimostrare di essere il luogo adatto a ospitare importanti eventi” .
Lo stesso Console Moore, durante una conferenza stampa, ha precisato: “Quello che abbiamo pubblicato sul sito ufficiale in relazione all’America’s Cup riguarda solo le nuove disposizioni di traffico e la disponibilità alberghiera. Annualmente produciamo dei rapporti sulla sicurezza di tutti i paesi del mondo perché la protezione dei cittadini americani è la nostra primaria responsabilità, ma questo non è in alcun modo da mettere in relazione con l’America’s Cup. Ribadisco dunque la nostra opinione: la grande competizione velica sarà un’ottima opportunità per dimostrare che Napoli è una città internazionale”. E del resto i rapporti antichissimi tra le Due Sicilie e gli States sono stati celebrati recentemente dall’Ambasciatore Thorne.
Intanto “Il Mattino” ha rincarato la dose, pubblicando una presunta copia della mail originale e alimentando il fuoco, dalla quale però non si evince neanche che lo scritto si riferisca alla Coppa America. Dov’è la verità? Decalogo o no, il Dipartimento di Stato americano avverte i suoi viaggiatori dei pericoli di ogni paese. E, rispetto all’Italia, gli avvisi generici si riferiscono a diverse città e non alla sola Napoli. Il problema è che, se questa mail è “sfuggita” a qualche buontempone, colpisce specificatamente e ancora una volta una città che cerca di rifarsi un’immagine agli occhi del mondo dopo lo scandalo dei rifiuti.
Il dolo c’è ed è innegabile, ed è facile pensare che a qualcuno l’evento internazionale velico nel golfo più bello del mondo dia fastidio a tal punto da voler creare un nuovo caso Napoli pur sapendo che in occasione di eventi internazionali del genere ci pensano i piani di sicurezza a garantire la serenità ai turisti. In questi giorni i maggiori telegiornali irradiano servizi sulle destinazioni turistiche di Pasqua evinte dalle prenotazioni sul sito expedia, quindi relative, e nessuno cita Napoli nonostante le ottime previsioni (alberghi pieni al 90%) a ridosso di un evento come la Coppa America che già di per sè stesso dovrebbe far parlare di se. La strada è in qualche modo “forzatamente” in salita, ed è fondato il sospetto che qualcuno voglia “occultare” i dati del Ministero degli Interni sulla criminalità del 2011 che dimostrano come Napoli non sia la capitale del crimine e che altre metropoli e città medio-grandi italiane se la passano peggio. Ma di questo, come al solito, nessuno ne parla.
insomma 1 volta e preda e 1 volta e lattea e da questa napoli che volete piu vi abbiamo dato i soldi avete costruito il nord vi abbiamo dato il lavoro avete finito tutte le risorse italia fallita se davvero siamo uniti non e 1 servizio che si da in televisione su mediaset premium scandendo ogni parola per discriminare e pure voi siete i maghi dell occultare le verita invece e stato detto il piu del dovuto e anche mettendo i vostri sentimenti senza risparmiare ma inventando che le bande si stanno preparando invece io ho visto un sacco di falchi in moto a girare per via foria che non si vedevano da tempo e circa da 1 anno vengono centinaia di turisti nell mio quartiere a visitare il cimitero delle fontanelle e non e successo niente la polizia e presente anche nella sanita anche di notte la verita che state morendo di invidia dovete cadere come e caduto il regno di napoli 150 anni fa cosi la smettete di fare gli snob del …….. avete solo la nebbia e … a cazzimma ciao forgione pensa ci tu,,,,,,,,,,,
Non si capisce veramente nulla, insomma sto decalogo contro napoli esiste o no? Prima forgione dice di sì, poi dice che c’è stata una smentita, poi che è un invenzione dei giornali, poi di un complotto ( di chi? della massoneria forse? ) ma se l’edizione precedente si disputò a trapani, ancora nessuna città del nord è stata coinvolta nella luis vuitton cup ( complotto meridionale? ah no i complottisti sono solo del nord contro il sud ). Poi meraviglioso volo pindarico dalla coppa america ai telegiornali cattivi che non parlano del turismo napoletano. Ma bisogna per forza cercare di trovare qualcuno che parla male di napoli? Non tutti lo fanno, carissimo forgione, vi sono anche al nord ed in america e nel mondo estimatori di questa città, di quella di oggi non solo di quella di 151 anni fa.
Gentile Alfredo Ferrara,
che Lei continui a fare il bastian contrario è chiaro non solo a me ma a tutti i frequentatori di questo blog (e non solo) e simpatizzanti di VANTO. Frequentatori di cui fa parte anche Lei con incredibile assiduità. Non Le sembra di mostrare poca serietà in questo modo, e di fare una battaglia contro i mulini a vento? Se Lei dissente su tutto ed è di teorie opposte, smetta di leggere, smetta di commentare, si disinteressi a simili “facezie” e costruisca il suo pensiero portandolo a qualcuno.
Sono costretto ad avvisarla con buona educazione che ulteriori insistenze mi costringeranno a metterla in lista spam. Saluti.
Anche questa volta non riesco capire cosa vuole dire e dove vuole parare!
Ma ci vuole forse convincere che siamo noi a non avere capito nulla, che nulla è accaduto ieri e che, oggi, non vi sia razzismo e discriminazione nei confronti di Napoli e dei Napoletani????!!!!!
gentile angelo forgione,
che lei faccia un blog e dia a tutti la possibilità di commentare è un dato di fatto, io sono per la verità storica e non porto avanti alcuna battaglia, ma semplicemente leggo e dove ho la possibilità di commentare lo faccio. Le da fastidio? Non è in grado di dare una risposta alle mie argomentazioni? Ne prendo atto. Essendo lei creatore e curatore di questo blog ha tutto il diritto di escludermi, l’espressione “facezie” è tutta sua, non vorrei che qualcuno dei suoi sostenitori pensi che mi sia rivolto in questo modo sgarbato, ma questo confermerà la mia tesi, ovvero che i neoborbonici non sopportano la contestazione e alla minima difficoltà non cercano il confronto culturale ma l’esclusione. Ergo io continuerò a leggere ed eventualmente lì dove riterrò oppurtuno a commentare, non è poi detto che debba essere sempre contrario, sta a lei scegliere o il confronto educato serio e civile di natura storico-culturale oppure la chiusura della mente, l’esclusione del pensiero non conforme al suo.
saluti.
Le risposte le do prima che arrivi il disinformato di turno ad attaccare e ad etichettare. Ho un tesserino di giornalista che l’Ordine mi ha conferito dopo avere verificato i miei articoli. Se ne faccia una ragione.
Se il disinformato di turno sono io non ho nè attacato ( forse un pochino ) nè etichettato, da meridionale poi mi danno proprio fastidio le etichettature. Non ho mai messo in dubbio che lei sia un giornalista, anzi pure bravo, tranne in questo dell’america’s cup dove onestamente non si capisce molto. Che l’Ordine le abbia conferito il tesserino da giornalista non solo fa sì che me ne faccia una ragione ma approvo pure. In genere dò sempre un taglio ironico alle mie risposte o commenti ma davvero stavolta non è il caso.
italia amnistrativa o qualunque esso sia napoli piena di turisti con una coppa evento storico mi portii un attimo a napoli un tg 20 secondiche parlava solo di roma
il giorno di pasqua che per napoli e piena pure di processioni della madonna dell arco tradizione antica al di la del museo borbonico primo al mondo mi fai vedere solo roma e chi e roma ? aa gia e dove vive il papa dove 2000 anni fa decisero per la morte di gesu e per questo che e importante ma andate a fare in quel posto voi e anche il papa che e 1 altro corrotto incominciasse a buttare fuori dalla citta del vaticano la bara di un assassino ma quale capitale stiamo noi stiamo rovinanti ce 1 razzismo che fa paura ci mancano solo le leggi che erano ai tempi per gli ebrei cosi vi comportate contro i meridionali