L’allucinante Domenica di Barbara D’Urso. Fermatela!

Barbara D’Urso è tornata a imperversare nella domenica di Canale 5 sostituendo Alessio Vinci per salvare i bassi ascolti. Un giornalista sulla notizia sostituito da una conduttrice del trash-show, questa è l’esigenza del pubblico italiano. E infatti lei ha subito messo in chiaro che la sua “Domenica Live” sarebbe stata diversa da quella del predecessore (e vuoi vedere?!) e che si sarebbe tornati ai tempi di Domenica Cinque. Pronti al peggio!
Presto fatto, il programma ha raggiunto subito elevati picchi di tv-spazzatura nel  primo momento talk durante il quale Vittorio Sgarbi ha gridato a favore dell’orgasmo. È stato solo l’antipasto, e per non far mancare nulla al suo programma ecco il finale incentrato sulla discussione demenziale e strumentale, a due settimane dal fatto, “Nord contro Sud” partendo dall’infelice battuta di Amandola del TGR Piemonte sui napoletani riconoscibili dalla puzza. Questi gli ingredienti: i soliti noti razzisti leghisti (Salvini e Bonanno) rinforzati da un paio di altri più moderati alfieri del Settentrione contro Alessandra Mussolini, Patrizia Pellegrino e Guido Lembo, ovvero, senza mancare di rispetto a nessuno, l’esercito disarmato a rappresentare Napoli (per rendere l’idea, il migliore è stato Lembo). Metteteci il folto pubblico e le relative opinioni nazional-popolari e l’insalata è fatta, senza neanche troppo sale. Indigestione di razzismo, folklore, Maradona, Juventus, ‘o sole mio, oh mia bela Madunina e solite stantie teorie leghiste fronteggiate con odori di limoni e accuse a base di nebbia in Val Padana. Il festival del vacuo!
Conati di vomito sono venuti agli italiani al momento in cui il pubblico, spinto dal fronte meridionale, ha incoraggiato Salvini a cantare una canzone napoletana. Vomito vero e proprio è salito ai Napoletani, già traumatizzati dal suicidio di Totò Aronica, quando la D’Urso ha lanciato, e cantato, con insistente ripetitività una canzone neomelodica, ridicolizzando oltremisura un genere che già ha poco a che vedere con la vera Cultura napoletana da rappresentare.
Che la televisione italiana sia quella che sia è lapalissiano. Che un delicato dibattito del genere prenda vita con toni da bar dello sport è già grave perchè rinfocola un vero problema e non lo sviscera certamente. Ma che una sedicente napoletana d’orgoglio usi la sua posizione negli studi televisivi del Nord per rappresentare una Napoli in cui i Napoletani non si riconoscono è fatto da censurare e da cui prendere immediatamente le distanze. Così ha salvato gli ascolti di Canale 5 la D’Urso. Barbara, vergognati!

per protestare: http://www.mediaset.it/canale5/form/form_1.shtml

da “La Radiazza” di Lunedì 5 Novembre

22 pensieri su “L’allucinante Domenica di Barbara D’Urso. Fermatela!

  1. E’ pensare che la D’Urso, in merito alla vicenda della puzza, si era definita orgogliosa di “puzzare” napoletano! Mi sa che ha un concetto totalmente sbagliato della nopelatanità, o magari non ha proprio identità napoletana. Spero che presto metterai un video di questo schifo.

  2. VERGOGNA!!!!!!!!!Un’oca avrebbe capito certamente molto di piu’ di quella imbecille della urso!

    Comunque adesso stanno esagerando, non passa giorno che non ci arrivi fango e mpnnezza addosso.
    Purtroppo abbiamo stampa e tv locali che sono unachiavica!

    • Beh, non esageriamo, adesso!
      Diciamo che Aronica ci ha frantumato la destra e la d’urso la sinistra e, adesso, parliamo tutti con la vocina dei Cugini di Campagna.
      Speriamo di riprenderci rapidamente.

  3. mi dispiace ma avete la memoria corta.. la d’urso è già nota a queste pagliacciate, sopratutto quando non prese a calci in c..o una tale nina moric … lo stesso che occorrebbe ogni domenica sera al tale gene gnocchi

  4. il fatto che gli italiani infangano napoli e il popolo napoletano . x questo mi fa sentire + importante è ringrazio dio di aver deciso di nascere è risiedere a napoli. mi medesimo a chi non è napoletano,credo che il loro pensiero . xchè non sono nato a napoli? 1 napoli bella storica dalla era della pietra ad oggi ,con tanta poesia canora,artigianato ancora attivo.con sorriso sui volti . e x questo cercano di buttare fango su napoletani

  5. e stato vergognoso la d’urso di napoletano non ha nulla ci ha fatto ridere a dosso da quei pezzi di merda ke non sanno nulla di napoli e per rispondere a quelle accuse ha messo dei ignorantoni di politica……….vergogna

  6. Concordo quasi completamente con il tuo post. Però non bisogna mai dimenticare che i “contenuti” e gli atteggiamenti messi in mostra nella trasmissione purtroppo rappresentano una parte non trascurabile dei napoletani (da chi sarà stato formato il grosso degli ascolti?). Credo che bisogna partire da questo. Perché non basta prendere le distanze dalla musica neomelodica: questa esiste ed è una componente come le altre. Non esiste “una” Cultura ma l’insieme delle culture che rendono l’identità di Napoli (e del sud) qualcosa di speciale. Insomma, lo ‘spettacolo’ di ieri è degno di coloro che quotidianamente violentano Napoli e il meridione.. napoletani compresi.

    • Bravo Luigi,
      il seguente tuo ultimo periodo mi trova perfettamente d’accordo e rappresenta una stupenda sintesi dell’argomento in discussione:

      “Insomma, lo ‘spettacolo’ di ieri è degno di coloro che quotidianamente violentano Napoli e il meridione.. napoletani compresi.”

      In esso si identificano tutti quei napoletani che ci fanno vergognare di essere napoletani e nei confronti dei quali la scuola, le forze dell’ordine e la magistratura
      mostrano gravi e drammatiche inadempienze.
      Ancora complimenti e cordiali saluti
      Walter

  7. Sicuro che la D’Urso non piaccia ai napoletani? Lei forse non è napoletana? Mi risulta che al nord ci siano settentrionali che seguono con passione il nostro scellerato Neomelodismo. E’ vero, la napoletanità và difesa. Ma i napoletani sono questo e quell’altro. Siamo tanti e diversi, siamo distinti oppure pacchiani, tamarri. Ci offendiamo se ci tirano in ballo ogni cinque minuti per la puzza, la spazzatura ed il resto appresso. Sono forse tutti uguali i milanesi, trentini, milanesi, baresi, calabresi (erano calabresi i due intervistati da Amanola). Soffriamo per le offese, ma mai ho assistito ad una scena, nella Napoli perbene e non, nella quale un Napoletano avesse ripreso come si deve e senza appello un napoletano. SIamo questo e quell’altro. La D’Urso è una napoletana, niente in più e niente in meno. E piace a chi l’ha seguita in pomeriggi catastrofici per la tv commerciale e in domeniche in cui strapazzare Napoli è più semplice di un passaggio al portiere.

  8. Amici Briganti,
    cerchiamo di essere pragmatici e non passionali; la urso ha fatto la sua marchetta nel senso che facendo quel che l’italia tutta, da nord a Sud, ama, cioè infangare, ridicolizzare e offendere Napoli ed i napoletani, ha fatto crescere l’audience ed il consenso nazional popolare del suo programmaccio.
    Io sono stato il primo ad indignarmi però, a mente fredda, mi chiedo perchè gettare la croce addosso a questa oca della urso e non esserci mai, prima di ieri, risentiti per i vari ciro ferrara, fabio canavaro, …………… che si sono sempre lasciati scivolare addosso il fango che, sulla loro Terra e sul loro Popolo, veniva giù dalle nordiche gradinate.
    Ovviamente, vilmente, sempre per il solito tozzo di pane.
    MERCENARI, nel senso peggiore del termine, ma non ce ne siamo mai curati.
    Anzi, conosco parecchi tifosi del Napoli che, con mio enorme disappunto, si augurerebbero, per questi individui, un ruolo da dirigenti all’interno del Calcio Napoli.
    Io, invece, sarei ben lieto di prenderli a calcioni nel culo (ovviamente in senso metaforico perchè no sono un violento ne’ un incivile) qualora li vedessi in giro per la nostra Città!
    Non dimentichiamoci che, noi napoletani, 150 anni fa, sempre per la speranza di un tozzo di pane migliore di quello che già avevamo, abbiamo, senza battere ciglio, consegnato il nostro grande Regno, la nostra dignità, la nostra sovranità a garibaldi ed ai maledetti piemontesi!
    Qualcuno di noi si è, poi, messo a fare il Brigante, ma soltanto a seguito della delusione derivata dalla mancata promessa del piemontese ossia che al posto dell’atteso tozzo di pane è arrivato soltanto il veleno!
    Quindi, peggio di Totò, che amava dire che qui si mangia solo pane e veleno
    Comunque, oltre ad indignarci, questi episodi dovrebbero spingerci a migliorarci ed a migliorare la nostra meravigliosa Città, a rispettarla partendo già dalle cose più semplici come nel non sporcarla, non sfregiarla con gli spray, non affiggendo manifesti selvaggi, rispettandone i tanti e bellissimi suoi monumenti.
    E poi, allo stadio, enorme mezzo di comunicazione, perchè non portare ed esibire i vessilli del nostro glorioso passato? Mi riferisco alla Bandiera Borbonica che, tra le altre cose, è anche molto bella.
    Sarebbe utile per portare la verità storica relativa alla nostra passata grandezza ed al cosi detto risorgimento a conoscenza di tutti e, nel contempo, stimolare l’orgoglio e la dignità dei napoletani.
    Per sempre Viva Napoli e Viva i Briganti!
    Walter Rho
    Napoli

  9. Viva il regno delle due sicilie, scippato dai piemontesi, hanno divorato le nostre ricchezze, hanno venduto i beni della Chiesa e con i profitti hanno industrializzato il nord, leggete “la comquista del sud” e “l’eredità della priora” vedrete che non erano briganti erano partigiani, poi la storia la scrive il vincitore ed allora i nostri libri di storia sono pieni di vari Emanueli etc..

  10. dati che dicono il 65/70% di napoletani e torresi che non pagano le tasse…le tasse che non pagano al sud possono essere le 130euro della rai o quella della spazzatura……
    MA ti hanno mai parlato di cortina e le sue ultime visite della finanza? e di milano nella famosissima zona napoleone? e di courmayeur?…… questi sono i dati che dovevi portare tu,simpatica signora Pellegrini

  11. Ho protestato all’indirizzo indicato in questo modo: Persone più ignoranti di lei non le trovate neanche a Scampia. Da Partenopeo sono stato offeso da una presunta Napoletana. Il festival dei luoghi comuni da voi autorizzati. Vergogna!! Vorrei che provaste la stessa vergogna, per aver autorizzato quella trasmissione, cosi come l’ho provata io e mia moglie ad aver dovuto sopportare quei 45 minuti di umiliazioni continue organizzati per screditare napoli ed i VERI napoletani. Cambiatele lo stato di nascita! Fatela diventare Milanese se proprio vi piace altrimenti gettatela nell’umido (visto che ben facciamo la differenziata ma nessuno lo dice) oppure in una discarica autorizzata per rifiuti tossici, ma non dalle nostre parti come avete sempre fatto fino ad oggi. Attenzione la gente perbene di napoli è stanca di essere sempre e solo vista come avete voluto voi che siete tutti responsabili di quella vergogna!

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