Il cavallo, simbolo di Napoli: ecco dov’era

Angelo Forgione I racconti secolari dicono che nel cuore di Napoli, là dove oggi sorge l’obelisco a San Gennaro, l’attuale piazza Sisto Riario Sforza, sfogo della porta laterale del Duomo, c’era un grande cavallo di bronzo da cui nacque il simbolo di Napoli (e del Napoli). Era il Corsiero del Sole, posto su un piedistallo marmoreo, che dal secolo XIII identifica l’indomito e fiero popolo partenopeo. A quel tempo, in quel luogo, si affacciavano le primissime cattedrali cittadine, la Stefania e quella di Santa Restituita, quest’ultima ancora esistente e inglobata nel Duomo stesso.

La storia è leggendaria e risale alla conquista della città, nel 1253, da parte di Corrado IV di Hohenstaufen, figlio di Federico II. I napoletani si opposero strenuamente trincerandosi dentro le mura e lo Svevo dovette aprirsi un varco sotterraneo. Entrò, vinse e volle dimostrare di aver domato il popolo di Napoli facendo mettere un morso in bocca alla statua del Corsiero del Sole, venerato in nome del culto di Virgilio, che di Napoli era considerato protettore.

Il manufatto fu poi fuso nel 1322 per farne una campana per il nuovo Duomo. Volontà dell’allora Arcivescovo, che volle cancellare ogni credenza verso quella statua, ritenuta dai napoletani capace di guarire i cavalli malati.

Sparì il grande Corsiero di bronzo ma il cavallo rimase il simbolo della Città, raffigurato in versione rampante, assai sfrenata e indomita, come il popolo napoletano.

Un pensiero su “Il cavallo, simbolo di Napoli: ecco dov’era

  1. Il cavallo a Napoli era venerato sotto il nome di ennosigaios, lo scuotitore della terra e figlio di Nettuno, veniva pregato affinché non scatenasse la sua collera. Col tempo, si innestò la leggenda di Virgilio che aveva scolpito un cavallo di bronzo intorno al quale si facevao girare tre volte i cavalli ammalati, ornati con corone di tarallini e ghirlande di fiori. Il fatto che questo cavallo “di Virgilio”, fosse stato fuso è una leggenda come quella dei maniscalchi invidiosi che avevano distrutto la statua.
    La simbologia del cavallo è molto complessa e contraddittoria. Il cavallo simbolo del sole era bianco ed era lo stemma del sedile di Capuana. Il cavallo nero, legato alla luna, a Diana e a Persefone, era lo stemma del Sedile Nido o Nilo. E la storia è ancora molto lunga.

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