Galleria “Umberto I”: caduta calcinacci ingresso Toledo Via Toledo

La Repubblica (Napoli) del 12 Giugno 2010

il "ROMA" del 12 Giugno 2010

Ritorsione in Galleria Umberto, dichiarazioni alla stampa

Ritorsione in Galleria “Umberto I”, dichiarazioni alla stampa
da “LA REPUBBLICA – Napoli” del 5 Giugno 2010

Sfida con l’acido muriatico ai negozianti e ai vigili.
Presidio in Galleria, la sfida dei vandali
Danneggiati i negozi di Barbaro durante il black-out. Il raid in un video

di CRISTINA ZAGARIA

I VANDALI tornano nella Galleria Umberto. Ed è una doppia sfida. Ai negozianti e ai residenti che hanno chiesto protezione, con una petizione e una serie di iniziative, dopo il falò appiccato sul marmo antico due settimane fa. E alla polizia municipale che da tre giorni ha inaugurato un presidio fisso 24 ore su 24, proprio in Galleria. Nella notte tra giovedì e venerdì qualcuno ha danneggiato con dell’acido muriatico i catenacci delle saracinesche di alcuni negozi della Galleria Umberto I.

Chi è stato? I negozianti: «I venditori ambulanti abusivi che da quando ci sono i vigili non possono più fare i loro affari in Galleria o i ragazzini dei quartieri che la notte scendono dai vicoli e trasformano la Galleria in un campetto da calcio». Un raid studiato. Chi ha colpito ha atteso il momento giusto: il cambio turno della pattuglia di vigili. Ma non solo. A causa del forte temporale infatti c’è stato un black-out in tutta la zona. I teppisti sono entrati in azione al buio, credendo di dribblare così anche il controllo delle due telecamere riattivate nella Galleria. Ma hanno fatto male i conti. C’è un video che riprende il raid e potrebbe incastrare i responsabili. Le indagini sono già state avviate. «I nostri agenti hanno sentito l’allarme e sono intervenuti illuminando la Galleria con le torce e i fari dell’auto di servizio spiega il comandante della polizia municipale, il generale Luigi Sementa Non sono riusciti a prendere i responsabili, ma ci sono le telecamere, che sono alimentate da un generatore e funzionano anche durante i black-out. Abbiamo acquistato le cassette e con l’aiuto della polizia stiamo ripulendo il video». Sementa è certo: «Chi ha eseguito il raid in Galleria ha fatto i conti senza l’oste. Li identificheremo».

Il gesto è stato rapido. «Non sono preoccupato e non esalterei un gesto stupido che è solo un dispetto. Niente di più», commenta Antonio Barbaro, presidente dei commercianti della Galleria Umberto. «Stamattina abbiamo chiamato un fabbro e abbiamo aperto i negozi. Ma andiamo avanti. Nessuno ci spaventa, soprattutto ora, che grazie alla polizia municipale la Galleria è ordinata e pulita come non lo era da anni», conclude il commerciante. I vandali hanno danneggiato due negozi Barbaro (Linea bambino e Ralph Lauren) anche in via Toledo.
Tutti i commercianti della Galleria avevano chiesto e ottenuto, proprio questa settimana, il presidio giorno e notte dei vigili urbani contro venditori abusivi, vandali e teppisti. Il provvedimento è diventato operativo dallo scorso martedì.

A difendere il presidio dei vigili in Galleria è il consigliere comunale del Pdl, Raffaele Ambrosino (che ha presentato in consiglio l’emendamento): «Gli atti vandalici contro alcuni negozi di Antonio Barbaro, sono anche il segno che si è intrapresa la giusta strada per con trastare le tante e diverse illegalità che avevano ridotto al degrado la Galleria Umberto».

Intanto il movimento Vanto di Angelo Forgione chiede i cancelli: «Purtroppo la vigilanza, seppur costante, esigua com’è si sta dimostrando una misura inadeguata e non spaventa minimamente i malintenzionati, tantomeno iragazzini che continuano indisturbati a giocare a pallone». Spiega Forgione: «Se davvero si intende risolvere il problema e dare un segnale forte alla città i vigili non bastano, ma è il caso che la Soprintendenza desista dal difendere posizioni ostruzionistiche e con- senta l’installazione delle cancellate o vetrate, perché mentre il medico pensa il malato muore».

La Repubblica - Galleria

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