Arenella e Vomero esempio di sensibilizzazione culturale per tutti i quartieri di Napoli

Sabato 27 maggio, in una gremitissima sala “Silvia Ruotolo” della V Municipalità (Vomero-Arenella) del Comune di Napoli, alla presenza del presidente Paolo De Luca, dell’assessore al bilancio del Comune Enrico Panini e del sottoscritto in veste di onorato testimonial, con la partecipazione di Flavia Sorrentino di ‘Napoli Città Autonoma’, si è tenuta la premiazione della prima edizione del concorso foto-letterario “Arenella e Vomero nella Napoli Capitale”, ideato da Antonio Lombardi e promosso del consigliere di MO! Mimmo Cerullo. Un riuscito evento per la valorizzazione dell’identità culturale attraverso la riscoperta di luoghi di importanza storico-monumentale dei due popolosi quartieri collinari, ma anche un esempio di sensibilizzazione da parte dell’amministrazione locale alla scoperta e al rispetto dei luoghi da recuperare e valorizzare.
Un pomeriggio importante, condotto da Antonio Aliberti, nel solco del risveglio della Città da alimentare con ogni mezzo, al quale ho portato il mio contributo con una breve spiegazione ai tanti presenti di due luoghi simbolici della storia dell’Arenella e del Vomero, ovvero la villa edificata all’antica Infrascata da Antonio Niccolini in cui Gaetano Donizetti scrisse la Lucia di Lammermoor, la più nota delle sue tante composizioni, e la villa di Giovanni Pontano ad Antignano.
Premiati dalla giuria, per il connubio foto e descrizione, Matteo Manfredi, Manfredi Adamo e Noemi Di Bella, ai quali sono andati uno splendido San Gennaro di ceramica del maestro Alessandro Flaminio de Le Voci di Dentro e dei libri di cultura napoletana offerti dalla Stamperia del Valentino. Menzioni speciali anche per altri tre partecipanti, per alcuni luoghi fotografati lungo via Conte della Cerra, parte dell’antichissimo tracciato della via Antiniana che collegava Neapolis a Puteoli.
La speranza è che il concorso faccia da sprone ad un maggiore interesse da parte delle organizzazioni turistiche e delle istituzioni per la valorizzazione del patrimonio storico collinare, in modo da poter condividere con la Napoli di “giù” il successo turistico che la città sta vivendo. Magari facendo da apripista per analoghe iniziative di altre Municipalità. E complimenti a tutti!

Dibattito “Difendo la città, come reagire allo Sputtanapoli”

Sabato 23 aprile dalle 18:00 alle 21:00 si terrà, all’Agorà demA di Napoli, il dibattito pubblico “Difendo la città. Come reagire allo Sputtanapoli”. Tema molto sentito dal popolo napoletano che, come altre comunità nel mondo, è sottoposto ogni giorno a pesanti attacchi mediatici alla propria identità e immagine.
Il clima di risveglio e consapevolezza che si respira nella nostra Città, e che si spinge anche nei comuni della Città Metropolitana, apre nuove scenari ed esigenze di reazione costruttiva verso chi svilisce ogni giorno la dignità dei napoletani.
Un incontro pensato dalla lista civica MO! per suggerire alternative creative e coraggiose che, partendo dall’osservazione critica della colonizzazione mentale subìta attraverso un lungo processo di apprendimento, consentono di attivare un impegno per il cambiamento che sia efficace e libero da agiti violenti.

Moderano l’incontro:
Gianni Simioli (speaker Radio Marte)
Marco Esposito (giornalista de Il Mattino)

Intervengono:
Angelo Forgione, scrittore
Luca Delgado, scrittore
Flavia Sorrentino, portavoce nazionale di Unione Mediterranea
Emilio Coppola, avvocato
Francesco Labruna, avvocato
Antonio Lombardi, mediatore per non violenza nei conflitti

Agorà demA – Napoli via Santa Brigida, 65
Ingresso libero

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