Rapinatori napoletani e italiani, ma non è lo stesso?

tre banditi arrestati a Milano per rapine a farmacie

Tre rapinatori di farmacie sono stati arrestati dai Carabinieri della stazione di Milano Porta Garibaldi e della Tenenza di Pero.
Antonio A., pregiudicato napoletano di 37 anni, è stato arrestato dai carabinieri della stazione Porta Garibaldi dopo aver costretto il farmacista di via Murat a consegnare circa 500 euro sotto la minaccia di un taglierino. I militari in borghese lo attendevano appostati sia dentro che fuori dal locale.
Giuseppe P. e il complice Maurizio A., entrambi pregiudicati di 32 e 41 anni armati di pistola carica, sono stati pizzicati nel tentativo di fuggire con 800 euro dalla farmacia comunale di Cerchiate, già presa di mira nel corso dello scorso anno.
E dov’è la notizia? Nascosta nella notizia, riportata qui come tratta dalle pagine della cronaca di Milano de “La Repubblica” (ma con l’aggiunta del particolare della pistola carica) e divulgata nella stessa maniera anche dal Tg2. Il primo rapinatore è “napoletano” mentre gli altri due non sono nulla per la Repubblica e “italiani” per il Tg2. Insomma, non si riesce a capire di dove siano i due pregiudicati in coppia armati di pistola carica, ma si sa benissimo che quello solitario col temperino è napoletano. Probabilmente, se anche la coppia fosse stata napoletana avremmo sicuramente saputo la loro provenienza.