Al quiz “l’Eredità”, il cavallo rampante di Napoli e ‘o ciuccio ‘e Fichella

Carlo Conti, il cavallo rampante e ‘o ciuccio ‘e Fichella

Quella domanda finale a “L’Eredità” che parte da qui

Nella puntata del 20 Aprile del noto quiz “L’Eredità” su RaiUno, curioso “omaggio” di Carlo Conti: la domanda decisiva per la designazione della nuova campionessa inerente alla storia del Napoli e di Napoli, per la compilazione della quale la redazione del programma ha attinto quale fonte a questo blog (o napoli.com). Il cavallo rampante, simbolo di Napoli, è tornato così a far parlare di se; peccato solo che il bravo presentatore fiorentino non abbia detto cosa rappresentasse.

8 pensieri su “Al quiz “l’Eredità”, il cavallo rampante di Napoli e ‘o ciuccio ‘e Fichella

  1. Povero forgione ti emozioni per una domanda di un quiz? E poi ti lamenti perchè il presentatore non ha tenuto una lezione di storia calcistica spiegando il perchè del cavallo come simbolo? >Comunque io da tifoso napoletano tengo caro il ciuccio di fichella che porta fortuna e non il cavallo rampante che porta male. Tempo fa una domanda finale credo, che cmq è finale perchè la scelgono i concorrenti, ci fu una domanda sulla ricetta della pastiera napoletana ti sei emozionato in quel caso?

  2. Alfredo Ferrara è penoso il tuo commento.
    Io da fiero tifoso napoletano preferisco il cavallo rampante!
    Napoli e il Napoli non sono ciucci, asinelli che cercano di andare avanti, noi siamo stalloni campioni!
    Poi per quanto riguarda il resto.. per fare la stupida battutina sulla ricetta pastiera si nota che non hai capito un ca**o su tutto 😉

  3. alfredo ferrara….vatt a durmì che faje meglio!!! stai sempre a condannare, sempre a giudicare e mai dico mai a valorizzare….ma dimmi forse il sig. Forgione ti ha tolto la pappa da sotto il mento? ……ASCARO!

  4. ma alfredo almeno te la danno la pensione? ti fai pagare per questa tua sfortuna lo so la vita e ingiusta ce chi non capisce niente e non viene utilizzato e chi come te sembra essere di avere un cervello ma non gli serve a niente che peccato

  5. Alfredo, il lavoro di Angelo è importantissimo. Se con le sue ricerche, le sue denunce e il suo lavoro riporta alla luce verità nascoste e falsità, portandole addirittura sotto i riflettori di un programma tanto importante, è giusto che gli sia riconosciuto e che dimostri che tutta la passione che ci mette non è sprecata. Continua così XG1! 😀

  6. Visto che il mio commento ha suscitato più interesse dell’articolo stesso è assolutamente doveroso da parte mia dedicare una risposta andrò in ordine.
    @forgione: mi sono fatto storico? Ma per appena 4/5 commenti? E quando i commenti saranno 40?
    @pasquale sannino: i gusti so gusti ma io preferisco l’asino, sia per la storia che lo ha portato ad essere simbolo della squadra, ad un fiero tifoso non perdo tempo a raccontare la storia, ma per due motivi, primo è forse il ciuccio l’unico caso o almeno uno dei pochi in cui un simbolo è stato scelto non dalla società, ieri come oggi composta da ricconi, ma dai tifosi quindi dal basso. Secondo, preferisco il ciuccio perchè è un caso di autoironia napoletana stupenda, il tifoso napoletano con quel simbolo gioisce per le vittorie ma sa anche sdrammatizzare i momenti difficili. Il fatto della pastiera è vero il quiz lo seguo abbastanza.
    @tiger171: non è vero che sto sempre a condannare e mai avalorizzare nei miei 4/5 commenti 1 è stato di elogio. Poi non ho capito perchè infangare forgione, io non penso che l’autore di questo blog molto ben fatto tolga del mangiare a qualcuno, non lo conosco personalmente, ma non credo proprio, e cmq a me non lo ha tolto nè da sotto al mento nè da sotto al naso.
    @pasquale aurilia: non ho la pensione in quanto non ho l’età nè i contributi.
    @francesco forte: non metto in dubbio il lavoro quando si tratta di denunciare certe situazioni sono concorde, ma non vedo per qual motivo la critica o la voce fuori dal coro porti a problemi. Quello che ho scritto non piace? Bene! facciamo una discussione civile,

  7. alfredo non so perche contesti ma comunque e segno che ci sei speriamo anche nei momenti di sostegno non ci giri contro ma sei con noi ..ragazzi ci vuole pazienza in ogni famiglia ce 1 pecora nera e ha noi e toccato alfredo ferrara ho detto tutto

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...