Nel boom turistico napoletano spegnete i motori

Angelo Forgione Napoli affollata per il ponte dell’Immacolata. Ancora cifre da record per il turismo, alberghi esauriti, 65.000 transiti all’aeroporto di Capodichino e ottime premesse per il periodo natalizio. Eppure qualcuno si lamenta per il traffico impazzito, incastrato.
Napoli, per la sua plurisecolare conformazione urbanistica, una delle sue peculiarità, non è nata secoli fa per le automobili. Napoli è rimasta se stessa, come nessuna al mondo (mi tocca ribadirlo!), e per questo l’Unesco ne preserva i suoi significati. Posillipo a parte, Napoli va vissuta a piedi, e ci vuole il giusto atteggiamento.
Per chi viene da fuori città, a disposizione i parcheggi ai Colli Aminei, al Policlinico, a Chiaiano, al Frullone, a Montedonzelli, a via Brin, a piazza Garibaldi e, in zona ovest, a Bagnoli, tutti nei pressi delle fermate della Metropolitana, che conduce nel cuore della città. E problemi risolti.
Lasciate circolare i bus turistici e i City-sightseeing. Scendete dalle vostre automobili, armatevi di buone scarpe e respirate per strada gli odori unici di Napoli, le voci, la vita. Godetevela, non stressatevi… e non stressateci!

Ritiro azzurro a Dimaro, accoglienza perfetta?

Riceviamo e pubblichiamo la protesta di una tifosa del Napoli in Val di Sole, augurandoci che si tratti di un caso isolato per una località che fin qui si è segnalata per la grande accoglienza ai tifosi azzurri.

Ci tenevo a farvi sapere che, al di fuori del raggio di copertura mediatica della squadra, i tifosi del Napoli nella Val di Sole non sempre sono stati trattati come “turisti graditi”.
Oltre che a commenti del tipo “pensavo sporcassero di più” e “tieni la borsa vicina, sai…”, l’afflusso di appassionati nelle strutture ha “concesso” ad alcuni operatori di dare il peggio di se, contando sul fatto che, una volta lì, era impossibile trovare altre sistemazioni.
Ho già informato i vari uffici competenti ma trovo giusto che non si passi sopra al poco rispetto dimostrato, cosi come in questi giorni si esalta l’ospitalità della Valle è giusto che chi ha avuto mancanze venga ripreso. Si parla tanto del “degrado” di Napoli ma anche qui…
So che ai più potrà sembrare una cosa da poco, ma sono sicura che se la cosa fosse accaduta a parti invertite si sarebbe parlato per l’ennesima volta di una Napoli truffaldina e si sarebbe sorvolato sul resto. Io non voglio sminuire l’impegno dell’eccellente organizzazione, voglio solo che non si usi un momento di gioia per approfittare di tifosi appassionati che fanno centinaia di chilometri non certo per essere trattati a questa stregua. I tifosi del Napoli hanno portato il cuore nella Valle, hanno trasformato questo ritiro in una festa coinvolgente fatta di allegria, condivisione e gioia, mostrando la passione pura del loro tifo e meritano il meglio!

Angela Bertola