Pienone a Gaeta. Pino Aprile: «Bisogna essere capaci di far vergognare»

Al Valenti (foto Freddy Adams)

Al XXII Convegno tradizionalista di Gaeta del 16 Febbraio, circa cinquecento persone hanno gremito la sala-convegni dell’hotel Serapo. Attenzione alta per tutti gli interventi sul tema “Napoli capitale”, coordinati da Marina Campanile e introdotti da Sevi Scafetta, regista della manifestazione. Messaggi di saluto, tra gli altri, del sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano e dell’assessore al commercio e alle attività produttive del Comune di Napoli Marco Esposito. Grande pathos per la performance grafico-musicale in omaggio alla verità storica di Al Valenti ed Eliana Esposito da Siena, già apprezzati nei teatri e sul palcoscenico di Zelig. Applausi per gli sconcertanti dati del prof. Giuseppe Fioravanti sulla Scuola delle Due Sicilie che sconfessano i luoghi comuni della storiografia ufficiale. Per Gennaro De Crescenzo e i suoi collegamenti tra passato, presente e futuro, sempre ricchi di ritmo avvincente. Per Pino Aprile e le sue prospettive future. L’autore di Terroni è tornato a parlare del suo proposito, in corso di realizzazione, di dirigere un giornale del Sud, motivandolo con la necessità di vigilare. A tal proposito, Aprile ha ancora una volta riconosciuto l’esempio di V.A.N.T.O., primo vero strumento di controllo e vigilanza rispetto agli atteggiamenti di un certo Nord, capace di generare senso di vergogna.
«Bisogna fare la politica – ha detto lo scrittore – e per fare la politica serve un giornale. E per fare un giornale servono delle domande. Un giornale serve ad evitare che i fatti passino sotto silenzio. La civiltà nasce dalla vergogna che è il controllore dei popoli, ed è fondamentale la capacità di far vergognare. Viviamo in tempi in cui, per l’affermazione dell’egocentrismo, il giudice delle nostre vergogne coincide con noi stessi, e questo sfascia la società. Per far vergognare qualcuno devi pubblicamente sottolineare quello che sta facendo, ma servono degli strumenti. Qualcuno esiste già…».
Commozione e folla anche sugli spalti di Gaeta, dove l’annuale cerimonia del lancio della corona di fiori a mare in memoria dei caduti dell’assedio ha rinnovato l’impegno della ricostruzione della verità storica e dell’identità meridionale (guarda il Brigantiggì di Gino Giammarino e Mary D’Onofrio)

il saluto del sindaco Cosmo Mitrano
il saluto dell’assessore Marco Esposito
la performance di Al Valenti ed Eliana Esposito
intervento integrale di Giuseppe Fioravanti
intervento di Marina Campanile
intervento integrale di Gennaro De Crescenzo
Intervento integrale di Pino Aprile
.
(si ringrazia Antonio Ciano per le riprese video)

15, 16, 17 Febbraio… “Napoli capitale” al XXII Convegno Nazionale di Gaeta

Nei giorni 15, 16 e 17 Febbraio si svolgerà a Gaeta il 22^ “Convegno Nazionale Tradizionalista della Fedelissima Città di Gaeta”. Tema di quest’edizione sarà “Napoli capitale”. Un’occasione per incontrarsi nella città martire, simbolo della fine di una guerra… e di una storia. Di seguito il programma.

Sabato 16 febbraio

  • ore 10.30: “La vita e la festa a Gaeta ai tempi dei Borbone”
    Percorso rievocativo di Re e Regina, Corte, Fanfare, Soldati, musiche e tradizioni del Popolo del Regno delle Due Sicilie.
    a cura di: CAT Confcommercio della Provincia di Latina e dell’Associazione Commercianti Gaeta Percorso con partenza dalla Chiesa degli Scalzi, Via Indipendenza, passaggio simbolico sotto la Porta Carlo III ed arrivo in Piazza Mons. Luigi Di Liegro.
    Al corteo partecipano i Reggimenti dell’Armata di Terra e di Mare del Regno delle Due Sicilie in parata, il Corteo Storico di San Leucio in costumi serici settecenteschi e la Fanfara dei Reali Pompieri di Napoli in divisa d’epoca. Saluto a salve di cannone e fucili da parte dei soldati.
    Lungo il percorso rievocativo concerti di musica tradizionale e brigantesca dell’800.
  • ore 12.00: Concerto della Fanfara dei Reali Pompieri di Napoli
    Piazza Mons. Don Luigi di Liegro (dinanzi al Plesso scolastico Virgilio)
    a cura del Corpo dei VV. FF. di Napoli
  • Ore 16.00: Inaugurazione della mostra di acqueforti
    “La storia e le storie” del Prof. Gennaro Pisco
    Hotel Serapo, Sala di Ponente
  • ore 16.30: Convegno “Napoli capitale”
    con Pino Aprile, Gennaro De Crescenzo, Giuseppe Catenacci, Giuseppe Fioravanti, Adolfo Morganti e altri
    Introduce e modera: Prof.ssa Marina Campanile
    Hotel Serapo, Sala di Ponente
  • Ore 21.00: Cena con menù borbonici nei ristoranti convenzionati
    Musica e canti delle notti dell’epoca

Domenica 17 febbraio

  • Ore 10.00: Messa Solenne in suffragio dei Caduti del 1860/61
    Santuario della SS. Annunziata, animazione dal Coro della Cattedrale
  • Ore 12.00: Cerimonia del lancio a mare della corona di fiori
    offerta dalla Nunziatella in memoria dei Caduti del 1860-1861
    Santuario della SS. Trinità alla Montagna Spaccata
    Rievocazione storica con alzabandiera salutato a salve di cannone e fucili lungo gli spalti ove esisteva la Batteria Transilvania, a cura dei Raggruppamenti storico-militari delle Armate di Terra e di Mare del Regno delle Due Sicilie condotti dal cap. Alessandro Romano

Venerdì 15 febbraio

  • ore 15.00: “Gaeta seconda Capitale del Regno”
    percorso attraverso i luoghi legati alla dinastia borbonica
    (partenza dal Museo Diocesano – Piazza Cardinale De Vio) a cura della Pro Loco Città di Gaeta e dell’Associazione Amici di Gaeta Città d’Arte
  • Ore 17.00: Hotel Serapo, Inaugurazione della Mostra
    “Gaeta nella cartografia nel periodo borbonico”
    a cura del Prof. Luigi Cardi
  • Ore 18.00: Presentazione del libro “Pagine di Seta”
    scritto da Pino Aprile, Annamaria Pisapia e Salvatore Argenio (Ed. Argenio);
  • Ore 18.30: Proiezione del film “La Terra dei Borbone”
    a cura dell’Ass. Cult. Daunia Due Sicilie ore 21.00:
  • Cena con menù borbonici nei ristoranti convenzionati

Alberghi convenzionati:
Serapo (0771 450037)
Flamingo (0771 740438)
Gajeta (0771 4508237)

Con il patrocinio di:
Regione Lazio
Provincia di Latina
Comune di Gaeta
Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio