Thuram: «Napoletani terroni? Non ci trovo nulla da ridere!»

Angelo Forgione Significativa apparizione di Lilian Thuram a Le Invasioni Barbariche, talk-show in onda su La7. Impegnato nella lotta al razzismo, sfruttando la sua popolarità per una causa importante, l’ex calciatore di colore della Juventus e del Parma ha evidenziato, tra l’altro, l’anomalia di Carlo Tavecchio, eletto presidente federale dopo aver pronunciato frasi indegne (per le quali non è stato sanzionato dalla sua stessa Federazione, al contrario di UEFA e FIFA; ndr). «L’elezione di Tavecchio – ha detto il campione francese – ti fa capire qual è la situazione della società italiana». Intelligente il passaggio sul razzismo strisciante degli italiani del Nord verso quelli del Sud, e significativa la risposta alla conduttrice Daria Bignardi, scoppiata a ridere quando l’intervistato ha ricordato che il suo ex compagno di squadra Fabio Cannavaro, napoletano, veniva apostrofato come “terrone”. «Questo a me non faceva ridere perché dimostra i pregiudizi del Nord verso il Sud!». Così Thuram ha freddato la giornalista emiliana. Grazie a Tavecchio, il Calcio italiano è tornato a ridere della “discriminazione territoriale”, e lo stesso Thuram aveva già in passato dichiarato di non essere affatto d’accordo con le sole multe per questa forma di razzismo.