Tratto pedonale Via Toledo: marciapiedi OK, decoro KO!

Tratto pedonale Via Toledo: marciapiedi OK, decoro KO!

Dopo una lunga battaglia, finalmente ripristinati i marciapiedi del tratto pedonale di Via Toledo dove i lastroni di pietra lavica etnea erano saltati dappertutto. Ma il decoro della strada è ancora un miraggio tra fioriere incolte scambiate per portarifiuti e “isole ecologiche” a macchia di leopardo.

Minoli “cancella” VANTO e la storia di Napoli

Minoli “cancella” VANTO e la storia di Napoli

Indegno trattamento per Napoli nella trasmissione “Citizen Report” di Giovanni Minoli andata in onda l’8 Giugno 2010 su Rai Tre. Il tema era “L’UNITA’ D’ITALIA” (a 150 anni dall’unificazione nazionale, quali sono i valori che oggi tengono unito il Paese?) e la redazione ha raccolto contributi e interviste in varie zone d’Italia. La voce e la posizione di Napoli è stata richiesta agli esponenti del Parlamento delle Due Sicilie, nelle persone di Angelo Forgione per il Movimento VANTO e di Gennaro De Crescenzo, Eddy Napoli, Alessandro Romano, Vincenzo Gulì, Pompeo De Chiara e Giuseppe Genovese per il Movimento NEOBORBONICO. Dopo aver registrato i contributi richiesti sia in interna che in esterna e aver offerto massima disponibilità nella produzione dei filmati (fatti da noi, non dalla RAI), Angelo Forgione è stato anche intervistato via webcam dalla redazione della trasmissione, offrendo un punto di vista non retorico e revisionista sulla questione unitaria e senza esternare alcun intento secessionista, nonchè sull’opera di autodifesa dalle offese che i Napoletani patiscono a livello mediatico e sociale. Dopo aver chiesto di non strumentalizzare l’intervento, data la presenza nella puntata anche di giovani militanti leghisti, i redattori definivano le argomentazioni “interessanti e sacrosante”. Ma di tutto questo, nella puntata, non c’è alcuna traccia. Di tutto, tranne che la voce di Napoli. Il ruolo unificante della nazionale italiana di calcio; il viaggio di Garibaldi rifatto al contrario, dalla Sicilia a Quarto, da parte di una scolaresca di giovanissimi siciliani; un’inchiesta sul monumento incompiuto dedicato ai Mille della cittadina di Marsala. Tanta retorica e ancora retorica, e dulcis in fundo abbiamo assistito ai ragazzini leghisti che indossavano felpe con scritta “Berghem” e che professavano la superiorità della padania. La scusa alla richiesta di spiegazioni da parte della redazione è stata che si è deciso di incentrare la puntata sui giovani. Peccato che Forgione non sia propriamente un “matusalemme”.

GALLERIA “UMBERTO I”, istituita la vigilanza 24 ore su 24

GALLERIA “UMBERTO I”, istituita la vigilanza 24 ore su 24

il 1 Giugno 2010 è partita la vigilanza 24 ore su 24 della Galleria “Umberto I” di Napoli. Il Comune di Napoli ha istituito la sorveglianza su emendamento portato in aula dal Consigliere Comunale Raffaele Ambrosino che aveva raccolto le richieste del Movimento VANTO e di commercianti e residenti della Galleria.

Servizi di TeleCapriNews e Rai Regione

Il ritorno del maxi-schermo a scomparsa di Piazza del Plebiscito

Il ritorno del maxi-schermo a scomparsa di Piazza del Plebiscito

Un’altra battaglia vinta!

Una denuncia forte e una campagna mediatica incisiva col supporto di stampa e tv locali per far conoscere ai Napoletani un “tesoro” che era nascosto (abbandonato) tra le due statue equestri dei sovrani Borbone in Piazza del Plebiscito.

E dunque, il 28 Maggio 2010, dopo ben 9 anni di abbandono, è tornato a funzionare il maxischermo a scomparsa realizzato da Valerio Maioli Group SpA.

Nel video, le immagini della prova generale di funzionamento di ieri sera in vista del “Napoli Teatro Festival 2010”.

Lo schermo funziona benissimo e un ringraziamento particolare va agli appassionati tecnici della Valerio Maioli Group SpA che hanno fatto un lavoro di recupero eccezionale per conto di Enel Sole e Comune di Napoli.

E il 6 Giugno vi aspetto tutti in Piazza alle 22:00 per la proiezione dello spettacolo “El Diego – Concerto n.10”, immagini di Maradona musicate dal Maestro Roberto De Simone.

 

Il maxischermo del Plebiscito torna alla luce ma il Palazzo Salerno crolla

Il maxischermo del Plebiscito torna alla luce ma il Palazzo Salerno crolla

Dopo la denuncia fatta a Febbraio, il 20 Maggio è riemerso il maxi-schermo di Piazza del Plebiscito tra le statue borboniche.

Alcuni tecnici e operai specializzati di Valerio Maioli Group SpA, la società che realizzò l’opera nel 2001, si sono presentati per conto del Comune in piazza per effettuare la manutenzione della struttura dimenticata. Le strutture telescopiche oleodinamiche in acciaio zincato hanno rivisto la luce e sono andate su e giù, rimesse in funzione dopo anni di oblio. Uno degli addetti ai lavori ha affermato che l’impianto di video-proiezione pubblica sarà fruibile da Giugno (magari in tempo per le partite della Nazionale ai mondiali?), pur non potendo trasmettere immagini in diretta dal San Carlo con cui originariamente era collegato per mezzo di fibre ottiche (misteriosamente scomparse).

L’intervento di manutenzione è stato peraltro confermato dalla Maioli Group di Ravenna contattata telefonicamente.

Non resta che sperare che sia davvero vicino il recupero dello schermo per un rilancio della città che non può escludere la cultura del San Carlo, seppur con spettacoli in differita. E se davvero sarà, che non sia per una sola volta per poi tornare sotto terra, come avvenuto dopo la realizzazione.

Ma su un altro fronte dello slargo si staglia lo storico Palazzo Salerno che crolla a pezzi.

Videodenuncia (Febbraio): IL TESORO SOMMERSO DI PIAZZA DEL PLEBISCITO

Monumenti al buio