Pisacane, anche Blatter si è svegliato!

Pisacane, anche Blatter si è svegliato!

V.A.N.T.O. invitato dalla Ternana

Missione verità sempre più compiuta. E così anche Blatter si è accorto di Fabio Pisacane. Il 12 Gennaio, dopo la serata della premiazione del “Pallone d’Oro” a cui è stato invitato Simone Farina, il Presidente FIFA ha scritto su Twitter di aver appreso (solo ora) della denuncia di Pisacane rispetto al tentativo di corruzione calcistica. Così, la sera del 14, Studiosport XXL ha bacchettato in maniera pungente i vertici del calcio italiano e mondiale per aver dimenticato il giocatore napoletano della Ternana, il primo a scoperchiare lo scandalo. Ma senza mea culpa, perchè a dimenticarsi di Pisacane non erano solo Abete, Paltini e Blatter ma anche la stragrande maggioranza dei media nazionali.
La Ternana Calcio ci ha in queste ore ringraziato nuovamente per aver lottato dall’inizio per portare alla luce la verità e ha invitato una rappresentanza di V.A.N.T.O. a “Liberati” di Terni affinchè si premi in campo il giocatore napoletano in una delle prossime partite per aver rappresentato il volto pulito di Napoli e del calcio italiano, cosa per cui tanto noi che evidenziamo le positività napoletane quanto il sodalizio umbro andiamo fieri.

(video) Sentenza calcioscommesse: DONI E I BERGAMASCHI NON SONO NAPOLETANI

(video) Doni e i bergamaschi non sono Napoletani!
Bergamo nella vergogna, Napoli esempio di lealtà

«Noi non siamo napoletani, l’Atalanta è una società seria, non abbiamo i boss dietro la rete della porta noi»… quella frase pronunciata in diretta nazionale da un tifoso dell’Atalanta che non abbiamo dimenticato. Come avremmo potuto?
Amarezza a Bergamo per le sentenze di primo grado del processo sportivo ai protagonisti del calcio-scommesse. Da li si era levata la protesta in difesa del capitano Doni, con tanto di esponenti della Lega Nord ad alzare la voce e tifosi che davanti alle telecamere dichiaravano «noi non siamo napoletani, l’Atalanta è una società seria…». Frase sdoganata su tutto il territorio nazionale per la quale Gad Lerner dovette scusarsi due volte coi Napoletani, anzi tre Facebook compreso, dopo la denuncia vibrata di V.A.N.T.O.
Purtroppo, per i sostenitori atalantini, la giustizia sportiva non ha ravvisato irregolarità nella posizione del Napoli come fece in tempi non sospetti una certa stampa a cui non parve vero poter sbattere il solito mostro in prima pagina: il pregiudicato a bordo-campo e la storia della sua mancata esultanza al goal del Napoli, che invece ci fu eccome. Sembrano tempi lontani e invece è storia di soli due mesi fa.
Che i bergamaschi non siano Napoletani è legge di natura. Ma ora è chiarissimo che non lo siano i giocatori dell’Atalanta condannati in primo grado e lo stesso Signori che pure di Bergamo è. Se lo fossero, si sarebbero comportati come il napoletano Fabio Pisacane e ora non si starebbero nascondendo per la vergogna. Vero Giorgio Buffoni?

Giustizia sportiva è fatta, almeno per ora. Quella penale è altra cosa (e conosciamo l’infiltrazione delle mafie nel calcio), quella divina poi… è bello sapere che lassù qualcuno ci ama.