Furto in Sardegna. L’Unione Sarda: “stile napoletano”

Furto con destrezza a Posada, nel Nuorese. Portati via tutti i pezzi della vettura di un centuaro locale, smontata mentre questi era altrove. Per L’Unione Sarda, il blitz dei ladri è “in pieno stile napoletano”.

Si invita alla protesta scrivendo al seguente indirizzo: unione@unionesarda.it

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Cassa Armonica, speriamo che accada!

una delibera di giunta avrebbe approvato il restauro per 400mila euro

Angelo Forgione – Mentre la tappa napoletana delle World Series dell’America’s Cup prevista per Maggio 2013 sparisce dal sito ufficiale lasciando un generico “Italy” da assegnare ad una sola città e non più a due (gli americani hanno comunque già incassato un milione di euro, ndr), giunge uno spiffero sul restauro dell’ottocentesca Cassa Armonica di Errico Alvino smontata in occasione della prima. Pare che Giovedì sia stata approvata una delibera di giunta per l’esecuzione del lavoro con una spesa intorno ai 400mila euro. Attendiamo l’ufficializzazione che dovrebbe giungere nella giornata di Martedì per conoscere eventualmente i dettagli di un intervento doveroso per ripristinare un monumento la cui “amputazione” ha destato troppo sdegno sette mesi fa.
A proposito, ma che fine ha fatto il concerto di Francesco Renga saltato in quei giorni per maltempo e da pagare per contratto? Doveva essere recuperato ma non è accaduto. E i misteri continuano.

Cassa Armonica, monta la protesta dei movimenti

Cassa Armonica, monta la protesta dei movimenti

rettifica sulla dichiarazione al Corriere del Mezzogiorno

Angelo Forgione – La vicenda dalla pensilina smontata della Cassa Armonica i cui pezzi sono finiti in un cantiere della Linea 6, denunciata da V.A.N.T.O. e raccolta ormai da tutte le associazioni e i movimenti cittadini, porterà probabilmente a qualche azione di protesta. Continuo a seguire la vicenda dialogando con lo staff del Sindaco.
Intanto è di oggi un articolo del Corriere del Mezzogiorno (notoriamente poco morbido nei confronti di De Magistris) in cui sono raccolte le dichiarazioni di tutti i rappresentanti di associazione. Va però precisato che la mia dichiarazione orginale è modificata e mi vengono attribuite espressioni mai usate. La frase “vengono raccontate solo baggianate” è inventata, non mi appartiene e non fa parte del mio stile, così come non ho mai coinvolto la ditta che ha fatto i lavori (non conoscendo i fatti) ma esclusivamente il fatto in se stesso.
Porta da anni avanti un’azione costruttiva e collaborativa nell’esclusivo interesse della città, dei suoi monumenti, storia e decoro. E, in quanto giornalista, è per me fondamentale non modellare mai le dichiarazioni che raccolgo. Ecco perchè ritengo doveroso precisare, nonostante l’effettiva rabbia che è fortissima per la violenza sul monumento.

Di seguito la mia dichiarazione originale:

Ho piena fiducia in De Magistris ma da qualche mese la democrazia partecipativa che era stata il suo cavallo di battaglia in campagna elettorale è già evaporata. Dal 19 Dicembre, data della mia prima richiesta, sono intercorsi quattro mesi senza ricevere alcuna risposta sul “mistero” dell’orologio storico scomparso a Piazza VII Settembre in occasione dei lavori per la realizzazione della Linea 1 Metropolitana.
Anche sulla vicenda della Cassa Armonica, da me denunciata appena verificatasi, non ho ricevuto alcuna risposta ufficiale ma solo qualche delucidazione ufficiosa e poco precisa da fonti attendibili da me sollecitate che mi riferivano di un trasferimento dei pezzi in laboratorio. Ma per laboratorio si intende un luogo chiuso dove si hanno a disposizione i mezzi e le strutture adatte agli interventi del caso, non un cantiere all’aperto senza misure di sicurezza. La vicenda è allarmante.