Il degrado della Cassa Armonica finisce in Procura

Angelo Forgione – La scorsa settimana ho scritto un ennesimo articolo-denuncia per napoli.com sulle condizioni scandalose della Cassa Armonica e, attraverso V.A.N.T.O., ravvivato l’attenzione sulla questione evidenziata dalla prima ora. “La Repubblica – Napoli” ha raccolto il nuovo sfogo e pubblicato un articolo sull’edizione cartacea (poi riportato online) firmato dalla collega Anna Laura De Rosa. Numerose associazioni e movimenti che hanno a cuore la città sono attente a quanto sta accadendo attorno alla struttura di Errico Alvino, così come a tutto il patrimonio.
Intanto, l’avvocato Rosario Rusciano è in procinto di presentare un richiesta alla Procura affinché si indaghi su eventuali responsabilità penali del sindaco De Magistris nella gestione della vicenda. E finalmente apprendiamo che il concerto di Francesco Renga, saltato per maltempo durante le scorse World Series di America’s Cup, non sarà recuperato come inizialmente annunciato dal sindaco ma l’artista è stato pagato, seppur in misura minore come da contratto. Ma quanto?
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Cassa Armonica, campa cavallo…

Angelo Forgione per napoli.com Continua la telenovela della Cassa Armonica in Villa Comunale. Smontata perché pericolante la corona in vetro e ghisa alla vigilia delle World Series di America’s Cup per la cui manifestazione vi erano previsti concerti, la Giunta Comunale ha deliberato a Novembre la “approvazione in linea tecnica, del progetto definitivo redatto nei modi previsti dall’art. 93, comma 4 del Decreto Legislativo n. 163/2006 e ss.mm. e ii., concernente i lavori di restauro della Cassa Armonica in villa comunale dell’importo complessivo di € 423.073,81.”
Tradotto in soldoni, il Comune di Napoli ha deliberato che il restauro si farà (e ci mancherebbe!) non appena si presenterà uno sponsor disposto a spendere 423.000 euro. Chi sborserà questa cifra? Se nessun benefattore dovesse farsi avanti, in un momento del genere, dovremo rassegnarci a vedere sfigurato e degradato il monumento di Errico Alvino, stanti le ovvie inadempienze del Comune alla canna del gas. Vale la pena ricordare che per la seconda tappa delle World Series l’ACN, il consorzio napoletano creato per l’evento costituito da Comune di Napoli, Regione Campania e Camera di Commercio Napoli, verserà agli americani 4 milioni e 200 mila euro con un contributo del  Comune di Napoli. Il conflitto è evidente: spendere soldi per restaurare i monumenti di Napoli e per diffonderne l’immagine smontandoli? E intanto i pezzi sono ancora riversi nel cantiere aperto della Linea 6 Metropolitana.
A proposito, ma che ne è stato del concerto di Francesco Renga previsto nel programma dell’America’s Cup ma saltato per maltempo e da pagare per contratto? Doveva essere recuperato ma non ci risulta sia accaduto. E la telenovela continua.

Cassa Armonica, speriamo che accada!

una delibera di giunta avrebbe approvato il restauro per 400mila euro

Angelo Forgione – Mentre la tappa napoletana delle World Series dell’America’s Cup prevista per Maggio 2013 sparisce dal sito ufficiale lasciando un generico “Italy” da assegnare ad una sola città e non più a due (gli americani hanno comunque già incassato un milione di euro, ndr), giunge uno spiffero sul restauro dell’ottocentesca Cassa Armonica di Errico Alvino smontata in occasione della prima. Pare che Giovedì sia stata approvata una delibera di giunta per l’esecuzione del lavoro con una spesa intorno ai 400mila euro. Attendiamo l’ufficializzazione che dovrebbe giungere nella giornata di Martedì per conoscere eventualmente i dettagli di un intervento doveroso per ripristinare un monumento la cui “amputazione” ha destato troppo sdegno sette mesi fa.
A proposito, ma che fine ha fatto il concerto di Francesco Renga saltato in quei giorni per maltempo e da pagare per contratto? Doveva essere recuperato ma non è accaduto. E i misteri continuano.

Le scuse di Silvio Baldini ai Napoletani… disoccupati.

Le scuse di Silvio Baldini ai Napoletani… disoccupati.
E Criscitiello ricalca la spiegazione di VANTO

A “Che Domenica” su Sportitalia del 13 Febbraio, dopo una settimana di polemiche, Michele Criscitiello consegna le proteste a Baldini e spiega il vero motivo suggerito da V.A.N.T.O. a cui si deve una collettiva attenzione dei napoletani per la propria squadra di calcio.
Arrivano le scuse dell’allenatore toscano, costruite su altri presupposti rispetto a quelli esternati la settimana precedente quando il postulato era stato: napoletani = disoccupazione -> arte di arrangiarsi = tifo (?).
Ma bastano le scuse, e la polemica è chiusa.

la risposta di VANTO a Silvio Baldini argomentata da Michele Criscitiello

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