Suggestivo evento notturno alla Casina Vanvitelliana del Fusaro

Nell’ambito delle attività di valorizzazione del complesso vanvitelliano del Lago Fusaro, il 29 dicembre, alle ore 20,30, andrà in scena l’evento “Amori diVersi“, un percorso musicale e culturale durante il quale il visitatore potrà ammirare il sito in notturna ascoltando musica e degustando un aperitivo.
In programma una rievocazione in costume settecentesco all’interno della Casina e una chiacchierata di approfondimento storico con Angelo Forgione.

Parco Vanvitelliano – Via Fusaro, 1 – Bacoli (NA)

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Illuminazione notturna per il Parco Vanvitelliano del Fusaro

Finalmente luce notturna su quello splendido gioiellino d’epoca borbonica che è la Casina Vanvitelliana del Fusaro. Lo annuncia il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione sul suo profilo facebook:

“È una meraviglia il Parco Vanvitelliano. Dopo settimane di lavori siamo riusciti ad illuminare, di notte, il sito borbonico. Brilla la Casina Vanvitelliana. Uno spettacolo, che impreziosisce il patrimonio culturale flegreo, da anni lasciato incupire tra buio e degrado. Da oggi, grazie all’impegno dei dipendenti comunali di Bacoli, è tornata la normalità. Senza perdere tempo, senza lavori affidati a privati, in somma urgenza. Alla faccia di chi dice che il settore pubblico, non funziona.”

Il Parco Vanvitelliano del Fusaro, oltre alla Casina, comprende anche il giardino e il fabbricato ottocentesco dell’Ostrichina (al Fusaro Ferdinando IV fece giungere le ostriche da Taranto e creò un allevamento che divenne famoso in Europa). Per leggere la storia dell’edificio clicca qui.

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“Made in Naples” a Bacoli

la cultura meridionalista si incontra alla Casina Vanvitelliana

In seguito alla decisione di approvare una delibera in cui si ringraziavano i Carabinieri, tra le altre cose, per la lotta al brigantaggio presa durante il consiglio comunale del Comune di Bacoli (NA) dello scorso 19 dicembre (video), l’associazione Freebacoli ha pensato di organizzare un convegno per discutere a fondo dei processi che hanno condotto all’Unità d’Italia.
L’evento si terrà Sabato 1 febbraio nella sala Ostrichina del complesso vanvitelliano del Fusaro, e vedrà la partecipazione di Angelo Forgione, che presenterà il suo libro “Made in Naples”, e altri rappresentanti dei principali movimenti impegnati nel revisionismo. Bacoli, città del Sud, rivuole la sua dignità.

per maggiori info clicca qui

Come arrivare:
In auto, percorrere la Tangenziale di Napoli in direzione Pozzuoli – uscire allo svincolo “POZZUOLI – ARCO FELICE – BACOLI” e seguire le indicazioni per BACOLI, attraversando il tunnel del Monte Nuovo, lambendo il Lago Lucrino. Proseguire per il Fusaro.
Coi mezzi pubblici della linea EavBus della tratta “Piazza Garibaldi-Torregaveta via Fusaro” o “Piazza Garibaldi-Monte di Procida via Fusaro”. Scendere a Fusaro.
Con il treno, tramite Cumana “Montesanto-Torregaveta”, scendere a Fusaro.
Tramite metropolitana della tratta Gianturco-Pozzuoli, scendere a Pozzuoli, proseguire con un autobus EavBus direzione Fusaro.

Che fine ha fatto l’orologio EAV di P.zza VII Settembre?

Che fine ha fatto l’orologio EAV di P.zza VII Settembre?

e la facciata Dora D’Angri deturpata

Finalmente Piazza Sette Settembre è stata liberata dal cantiere della Metropolitana Linea 1. A questo punto, dopo tre anni anni dall’avvio della nostra “battaglia” pro-orologi storici dell’Ente Autonomo Volturno, deve ripartire per capire che fine abbia fatto quello che era installato sul posto.
V.A.N.T.O. si è battuto per il recupero dei dodici (12) esemplari sopravvissuti ai quaranta (40) installati intorno agli anni ’20 dall’EAV denominato “dell’ora unica”. Museo, Piazzetta Augusteo, Piazza Vanvitelli, Piazza Cavour, Via Santa Lucia, Via Filangieri, Via Mezzocannone, Via del Sole, Via Duomo, Montesanto, Via Diaz e Piazzetta Sette Settembre.
Il risultato è che dieci (10) orologi sono stati recuperati dalla precedente amministrazione comunale con l’approvazione della Sovrintendenza (nonostante la sostituzione dei quadranti originali). Gli altri due (2), ovvero quelli di Piazza Sette Settembre e Via Diaz, come risulta da comunicazioni scritte, sarebbero stati trasferiti nei depositi della società “Metropolitana di Napoli SpA” una volta rimossi per i due cantieri.
Ci chiediamo ora se quei due esemplari siano stati restaurati insieme agli altri dieci (10) già restituiti alla cittadinanza. E di conseguenza, se è previsto il riposizionamento di quello di Piazza Sette Settembre ora che una nuovissima rotatoria vuota fa bella mostra di se al posto del cantiere che non preclude più la vista dello splendido palazzo vanvitelliano Doria D’Angri.
Tempo fa lanciammo l’idea di una stata dedicata al grande architetto Luigi Vanvitelli al posto della palma morta nell’omonima piazza vomerese, ma fu piantumato un alberello che resta tuttora insignificante nelle dimensioni e nell’aspetto. Dunque la rotonda realizzata alla confluenza tra Toledo e Monteoliveto potrebbe essere una nuova opportunità per arricchire il decoro della città. Ma ci “accontenteremmo” di rivedere l’orologio storico EAV al suo posto. E che non salti in mente a nessuno di deturpare la vista periferica dello splendido palazzo con l’installazione di totem pubblicitari o orologi rossi da fast-food.
Cogliamo l’occasione per chiedere alla Sovrintendenza chi ha consentito che si deturpasse la facciata dell’importantissimo Palazzo Doria D’Angri con insegne e luci “fuori contesto” di un bar. Altresì. come sia possibile che sulla stessa facciata vengano issati teloni pubblicitari

Angelo Forgione
Movimento V.A.N.T.O.
(Valorizzazione Autentica Napoletanità a Tutela dell’Orgoglio)