Incontro con gli studenti della “Marconi” di Giugliano

Si è svolto all’Istituto Professionale “G. Marconi” di Giugliano (NA) l’incontro con le classi superiori che, per iniziativa dei docenti, hanno letto il libro Made in Naples. Grande interesse per le tematiche della storia e della cultura di Napoli, del Sud e dell’Italia intera, per le vicende del Risorgimento, per lo squilibrio tra Nord e Sud e per la discussione sull’educazione alla cultura e all’autoresponsabilizzazione civica. Interessante la discussione a 360 gradi sul razzismo, sollecitata da uno studente di colore del plesso scolastico giuglianese.

Alunni revisionisti avanzano

“Sud arretrato”: gli studenti scoprono gli errori e bocciano il libro di storia

tratto da Il Mattino.it – Hanno confutato rigo per rigo i paragrafi del loro manuale di storia attraverso consultazioni storiografiche e approfondimenti documentali. Poi hanno verbalizzato in classe il loro disappunto portando all’attenzione del preside il frutto delle ricerche. Obiettivo: smontare la tesi di un Mezzogiorno subalterno al Nord alla vigilia dell’unificazione d’Italia. Una tesi sostenuta in alcuni passaggi proprio dal manuale di riferimento. Accade alla scuola media Alfonso Gatto di Battipaglia, dove gli alunni della III C si sono resi protagonisti di una protesta indirizzata agli autori del libro di storia adottato a inizio anno scolastico, colpevole di aver omesso alcuni aspetti relativi alle condizioni del Mezzogiorno nella fase precedente l’unità d’Italia, compiuta nel 1861. A finire sotto accusa sono state alcune citazioni del libro «Chiedi alla Storia», scritto dagli autori Franco Amerini e Roberto Roveda, edito da Bruno Mondadori e destinato alle scuole medie. Affrontando come da programma le fasi che hanno portato alla unificazione del Regno d’Italia, i 23 studenti della terza media della Gatto si sono imbattuti in un paragrafo ritenuto «discordante» con gli studi di approfondimento avviati sotto la supervisione del loro docente di storia, Gerardo Granito.