La sofferenza dell’emigrante

La sofferenza dell’emigrante
testimonianza emblematica dalla provincia di Modena

Lo scorso anno la fortunata trasmissione “Notte Azzurra” di Radio Marte andava in video con la conduzione di Carlo Alvino e del compianto Guido Palliggiano, due grandi meridionalisti, revisionisti, innamorati di Napoli oltre che del Napoli. La loro presenza rese quell’edizione ricca di spunti di discussione sulla Napoletanità e sulla questione meridionale in generale. Ci fu una puntata particolare dello scorso Maggio arricchita dalla presenza di Eddy Napoli in cui si discusse di orgoglio partenopeo nell’ottica delle incalzanti celebrazioni dell’unità d’Italia.
Nel mezzo della trasmissione irruppe in diretta telefonica un ragazzo napoletano di 33 anni, Andrea, emigrato nella provincia di Modena (Mirandola) per lavoro, che sfogò tutto il suo disagio dovuto ad una mancata integrazione nella realtà provinciale emiliana, cosa che ha purtroppo contribuito alla diagnosi di una malattia. La telefonata emozionò tutti, compreso il sottoscritto chiamato in causa durante la discussione. In questi mesi, tanto io quanto Eddy Napoli, abbiamo continuato a tener corrispondenza con Andrea al quale dimostriamo sempre la nostra vicinanza.
In questi giorni di celebrazioni d’unità d’Italia, Andrea ha liberato tutto il suo punto di vista controcelebrativo esponendo al balcone di casa, lo stesso da cui urla la sua gioia ad ogni goal del Napoli, striscioni di contestazione e bandiere dell’antico regno del sud (foto in basso), avvalendosi dell’Articolo 21 della Costituzione Italiana*. Purtroppo però, dopo qualche consenso inatteso, tale “manifestazione” gli ha procurato disgustose e spiacevoli minacce anonime ricevute nella cassetta delle lettere con le quali gli è stato intimato di rimuovere il tutto dalla sua proprietà privata.

*«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.»

Al minuto 6:04, la telefonata di Andrea a “Notte Azzurra” dello scorso Maggio

seconda parte della telefonata di Andrea a “Notte Azzurra” dello scorso Maggio



In ricordo di Guido Palliggiano, Napoletano vero.

In ricordo di Don Guido Palliggiano, Napoletano vero.
Buon Compleanno Maestro!

Oggi sarebbe stato il giorno del 59° compleanno di Guido Palliggiano, un NAPOLETANO VERO che ha sempre onorato la migliore Napoletanità e indicato la via a molti giovani, e non solo giovani.
Mai a dovere reclamizzato come altri personaggi, anche lui era tifoso di Napoli, era tifoso del Napoli. Ed è stato bellissimo lottare insieme per la stessa causa. Se oggi continuo a farlo con maggiore fervore è anche per lui.
Conosceva la nostra storia, diffondeva gli autentici valori del nostro territorio, bacchettava senza mai offendere chi ci infangava, e fremeva per il nostro Napoli che sono più che sicuro gli farà togliere qualche “sfizio” lassù.
Quasi dimenticavo che era anche un grande artista del teatro napoletano.

Ciao Maestro, vero Napoletano!

Angelo Forgione
Movimento V.A.N.T.O.
(Valorizzazione Autentica Napoletanità a Tutela dell’Orgoglio)
Responsabile per la città di Napoli del Parlamento delle Due Sicilie

Addio a Guido Palliggiano

Addio a Guido Palliggiano

Lutto nel mondo dello spettacolo. Si è spento il nostro amico Guido Palliggiano, stroncato in pochi mesi da un male incurabile.
Napoli perde un grande Napoletano, uno che aveva dentro la Napoletanità con la N maiuscola.

Abbiamo lottato insieme per il riscatto del popolo Napoletano e per il recupero della nostra identità. Apprezzatissimo difensore dell’autentica Napoletanità per un anno intero a “Notte Azzurra” su Canale 9/Radio Marte, da dove traspariva tutto il suo orgoglio.

Condividevo i suoi moniti agli attori comici Napoletani che dai grandi palcoscenici nazionali oggi fanno ridere cavalcando l’indisciplina dei Napoletani.

Ci hai insegnato tanto, “compatriota” Guido. Non ti dimenticherò, non ti dimenticheremo!
Le più sentite condoglianze alla moglie Sandra, a Davide e alla figlia Diana.

Mi piace ricordarlo con questo video che ci unisce, insieme a Carlo Alvino e Eddy Napoli con i quali porterò l’ultimo saluto domani alle 10.30, alla Chiesa Nostra Signora del Sacro Cuore in via Simone Martini a Napoli.

(minuto 8:13: il suo “richiamo” ai comici Napoletani!)

Ciao Guido!