Eddy Napoli e Angelo Forgione a Terzigno

Sabato 30, manifestazione generale delle popolazioni vesuviane

L’artista partenopeo EDDY NAPOLI e ANGELO FORGIONE del Movimento V.A.N.T.O., entrambi sotto la sigla del Parlamento delle Due Sicilie, presenzieranno in data Sabato 30 Ottobre a Terzigno insieme a coloro che vorranno aggregarsi, per manifestare formale vicinanza e solidarietà alle popolazioni vesuviane e dissenso assoluto per una situazione complessiva che coinvolge tutta la comunità Napoletana e Campana.

Intento di partecipazione può essere espresso inviando una mail a: vanto_xg1@email.it

Il coordinamento dei comitati vesuviani anti-discarica informano sulla grande manifestazione di protesta indetta per evitare l’apertura della seconda mega -discarica:

Punti di partenza ore 17.00:
P.zza S.Anna (Boscotrecase)
P.zza Vargas (Boscoreale)
Rifugio (Terzigno)
Chiesa S.Alfonso (Torre Annunziata)
P.zza S.Gennaro (Trecase)

Punto di incontro:
“la Rotonda” di Via Panoramica, ore 20.

CONTRO DISCARICHE E INCENERITORI
si chiede:
– un impegno scritto per la non apertura della nuova mega discarica Cava Vitiello nel Parco Nazionale del Vesuvio;
– immediata chiusura e sollecita bonifica della discarica Sari nel Parco Nazionale del Vesuvio;
– costanti e quotidiani analisi del territorio, delle falde acquifere, dell’aria, del suolo e del sottosuolo
– l’organizzazione e l’attuazione reale e immediata di una corretta raccolta differenziata porta a porta;
– il trattamento meccanico biologico (MBT) trattamento a freddo dei rifiuti;
– un nuovo piano rifiuti deciso dalle comunità locali auto organizzate;
– riciclo, riuso e compostaggio;
– piano straordinario di bonifica delle aree inquinate

DISCARICHE SUL VESUVIO – IL VULCANO INTOSSICATO (dopo Chiaiano, il Vesuvio. E poi?)

150 anni di soffocamento per Napoli e il Sud

Dopo Chiaiano, il Vesuvio diventa vittima sacrificale della crisi dei rifiuti in Campania. Un territorio devastato dalla politica e dall’incontrastato controllo delle mafie a cui il Sud è consegnato, quello stesso territorio che prima dell’unità d’Italia era protetto da leggi speciali e che in 150 anni di unità d’Italia è diventato il più “sfregiato” d’Europa.

si ringraziano per le immagini l’Associazione Cittadini Giornalisti, Valigia Blu (Nell’inferno di Terzigno), Ricky Farina, Pietro Menditto e Diego Fabricio (Vietato respirare) e Mauro Caiano (Napoli Capitale)