Paradossale Paolo Guzzanti: «il Piemonte non voleva Napoli e Roma ma se le ritrovò»

Sulle modalità con cui fu realizzata l’annessione del Regno delle Due Sicilie a quello di Sardegna ne abbiamo lette di varie correnti, ma quelle che propone Paolo Guzzanti in un’intervista su Il Fatto Quotidiano del 26 marzo le battono davvero tutte in quanto ad originalità e fantasia.
Alla domanda “Lei crede alla Trattativa Stato-mafia?”, il giornalista-politico ha risposto così:

«Certo. C’è stata. Questo è un paese mafioso che con la mafia ha sempre trattato. […]
Il Regno di Napoli fu concesso dalla camorra. I piemontesi erano sbalorditi. Non avevano nessuna intenzione di prendersi il sud di Italia e tantomeno la Roma papalina e si ritrovarono a gestire questo peso gigantesco. […]»

Vero che mafia e camorra si allearono con gli invasori, ma che tra loro non vi fosse una “trattativa” è in contraddizione con la risposta stessa, e che i malavitosi avessero imposto ai garibaldini di prendersi il Sud controvoglia è roba da farsi una bella risata.

Sabina Guzzanti e il pericolo dei social network

Piccola bufera su Sabina Guzzanti. Su Twitter scrive La terra è l’unico pianeta dove ci sono i napoletani, che letto così non si capisce se sia un bene o un male. E scoppia la diffidenza. L’errore della Guzzanti? Riportare non integralmente lo slogan letto su una maglietta che recita così: “Salva la terra, è l’unico pianeta dove ci sono i napoletani!!”. E siccome le cose, in questo paese, vanno come vanno, in tanti hanno pensato male. Marcello Mastroianni, che “amerebbe” vivere su un pianeta tutto napoletano, sarebbe d’accordo. La prossima volta, Sabina sarà certamente più precisa ed eviterà di dover chiarire. Benedetti “social”.