Pentito ‘ndrangheta: «Aronica accolto dalla camorra». E il Napoli tace.

Inchiesta non troppo profonda quella di “Presa Diretta”, il programma di Rai Tre che ieri avrebbe potuto andare oltre sul fenomeno delle partite truccate nel mondo del calcio. Invece, più o meno, si è trattato di un approfondimento di ciò che è già alla portata di tutti. Spunti interessanti ce ne sono comunque stati, ad esempio le rivelazioni del pentito Luigi Bonaventura, reggente di una delle cosche più potenti della ‘ndrangheta, che ha indicato in Aronica e Sculli due giocatori “accompagnati”.
Bonaventura, tra una cosa e l’altra, ha rivelato che quando Aronica è stato acquistato dal Napoli è stato accolto a braccia aperte dalla camorra. La SSC Napoli, che la scorsa settimana è stata prontissima a stigmatizzare con un comunicato stampa le frasi di Marchisio (poi interpretate nel verso giusto da Mazzarri nella conferenza di Sabato), pur non chiamata in causa direttamente, dovrebbe prendere le distanze da questa illazione, stavolta veramente grave, senza alcun riscontro. Non farlo significa legittimare e alimentare sospetti.
clicca qui per vedere la puntata di “Presa Diretta” (Bonaventura a 01:20:00)

Il meridionalismo legittimato da Presa Diretta (Rai Tre)

Il meridionalismo legittimato da Presa Diretta (Rai Tre)
ecco come Nord secessionista e governo fanno male a tutto il paese

Angelo Forgione – Il meridionalismo è una corrente di pensiero basata su accurati studi delle problematiche del Sud, della sua staticità economica, della “questione meridionale”. L’attività di ricerca dei meridionalisti, associata a quella di analisi e proposta, si basa sulla denuncia delle gravi responsabilità della politica di governo rispetto al mezzogiorno d’Italia da quando la nazione si è unita.
Tutto questo porta talvolta chi non approfondisce lo studio della questione e la osserva superficialmente dall’esterno ad etichettare gli esperti della questione (meridionale) come vittimisti a prescindere. Sta di fatto che le istanze meridionaliste portate avanti con maggior vigore e decisione in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia stanno fruttando una maggiore necessità di approfondire la faccenda in maniera sempre meno acritica e di verificare gli argomenti che i meridionalisti propongono.
La malaunità italiana che lascia il motore del Sud al “minimo”, l’esempio della Germania che in soli 10 anni ha raggiunto la vera unità tra est e ovest con investimenti e giuste tassazioni, la Lega Nord che governa il paese sostenendo il Federalismo per proprio miope tornaconto, il Nord che sottraendo risorse al Sud è destinato ad andare a fondo insieme ad esso, il Sud usato come mercato dei prodotti del Nord, la spoliazione del tessuto produttivo del meridione. Tutto questo, come per incanto, si è materializzato in una puntata di Presa Diretta (Rai Tre) di Riccardo Iacona dal titolo “Il popolo” che ha legittimato e dimostrato tutto questo.

Il videoclip racchiude in 15 minuti l’autorità della corrente meridionalista, gratifica tutti coloro che stanno lavorando con serietà e senza estremismi e fondamentalismi, e mette a nudo un paese sbilanciato e sbagliato, destinato ad andare sempre più a fondo fin quando esisteranno e governeranno leghe territoriali xenofobe e finché il Sud non sarà sviluppato con investimenti ordinari dopo quelli straordinari. Come la Germania. Con buona pace di alcuni settentrionali che credono alla demagogia leghista che spaccia il Sud per palla al piede, decretando inconsapevolmente anche la propria sventura.
Con un solo doveroso appunto: il Sud, 150 anni, fa non era arretrato rispetto al Nord. Questa è l’unica cosa che “Presa Diretta” non ha detto, e sarebbe stato utile a capire il perchè, dopo averlo spoliato, dopo 150 anni è in simili condizioni. Ma la sostanza del presente non cambia.

guarda l’intera puntata dal sito da rai.tv

IL PARLAMENTO DELLE DUE SICILIE A “PRESA DIRETTA” (RaiTre)

IL PARLAMENTO DELLE DUE SICILIE A “PRESA DIRETTA” (RaiTre)

Le ragioni anti-risorgimentali dei Meridionalisti espresse dai vertici del “Parlamento delle Due Sicilie” a “PresaDiretta” su RaiTre del 10 Ottobre 2010



La discussione durò più di un’ora ma per ovvie ragioni non sono state inserite tutte le dichiarazioni, tra le quali le più pacate del sottoscritto e di Gennaro De Crescenzo. Alla RAI “servivano” dei meridionali incazzati.

Faccio notare un particolare significativo:

2:36 indico all’ex iena Alessandro Sortino, che chiedeva dove fosse il Piemonte nella tabella, il dato della Sardegna.

Purtroppo la telecamera non mostra l’espressione allibita quando ha visto che il Regno sabaudo disponeva di 27 milioni contro i 443,2 di quello Borbonico.

Sotto il doppiaggio si sente “Si sono presi i soldi…” ma è stato tagliato “e sono scappati col bottino. Secondo te perchè si fanno le guerre?”.

A quel punto Alessandro Sortino ha capito il Risorgimento!