videoclip / RAZZISMO LEGA-LIZZATO negli stadi italiani

videoclip / RAZZISMO LEGA-LIZZATO negli stadi italiani

deriva italiana: Napoli senza tutela in un paese poco serio

Un’altra stagione calcistica è passata senza che nessuno abbia messo un argine ai cori razzisti vomitati all’indirizzo dei napoletani, nonostante le regole introdotte dalla FIGC nel 2010 (su ispirazione del leghista Maroni). Non si sottovaluti il problema solo perchè cristallizzato e reso prassi negli stadi, la questione è gravissima e coinvolge tutta la società italiana ormai condizionata e influenzata dalla più che ventennale propaganda leghista che ha fortemente acuito una realtà già precedentemente triste.
Nei giorni scorsi il portiere della nazionale giapponese Eiji Kawashima è stato in Italia (probabili contatti con squadre della Serie A) e ha evidenziato inconsapevolmente e indirettamente quanto l’Italia sia un paese volgarmente maleducato e privo di etica. Non stupisca tutto ciò perchè quello giapponese è un popolo, cioè unito e coeso, fiero della propria terra e della propria tradizione. Agli antipodi dal popolo italiano che non esiste, disgregato dalla cultura campanilista del “tutti contro tutti” che trova il suo apice nel “tutti contro Napoli”. Il videoclip lo dimostra, partendo da quella parte politica del paese che ha fatto dell’invettiva il proprio cavallo di battaglia, e sarebbe potuto accadere solo in Italia, passando per l’ipocrisia degli organi preposti a tutelare, continuando con l’atteggiamento “distratto” e talvolta colpevole di alcuni giornalisti, per finire con il deleterio assopimento dell’orgoglio dei napoletani stessi.
Vittimismo? Chi nega tutto questo contribuisce alla morte sociale nei confini italici. A noi interessa solo evidenziare che l’Italia è un paese poco serio. Poi, chi vuol continuare faccia pure.