L’errore storico del Presidente della Repubblica

L’errore storico del Presidente della Repubblica

Intervenendo al Quirinale al foro di dialogo Italia-Spagna, presenti i ministri degli Esteri Franco Frattini e Trinidad Jimenez, il presidente Napolitano ha ricordato i momenti di splendore di Napoli avuti ai tempi dei Borbone. Sia i lanci d’agenzia che lo stesso Presidente della Repubblica sono caduti nel più classico degli errori ovvero quello di considerare la Napoli borbonica come vicereame spagnolo e non regno indipendente e, trattandosi di un Napoletano, la cosa è di una certa rilevanza.

L’Agenzia Adnkronos ha così divulgato il 26.11.10:

Il Presidente Napolitano: «Carlo III di Borbone grande riformatore per Napoli».

Il Capo dello Stato ha sempre a cuore la sua città e in questi giorni il suo pensiero e la sua attenzione è rivolta a Napoli. Così ieri il riferimento alla «sofferenza» dovuta alla nuova crisi dei rifiuti. Il presidente della Repubblica ha voluto ricordare i momenti di splendore avuti sotto la dominazione spagnola e in particolare sotto la reggenza di Carlo III. «In un momento in cui la mia città soffre di molti mali – ha detto il presidente Giorgio Napolitano, intervenendo al Quirinale al foro di dialogo Italia-Spagna, presenti i ministri degli Esteri Franco Frattini e Trinidad Jimenez – da napoletano ricordo quel che diede un grande spagnolo per il massimo splendore della città di Napoli nella prima metà del XVIII secolo: Carlo III fu il reggitore più illuminato e profondamente riformatore che Napoli abbia mai avuto».

Crediamo che un napoletano che riveste un importantissimo ruolo istituzionale debba conoscere bene la storia della sua città e della sua nazione.
Carlo di Borbone, detto anche settimo di Napoli e poi terzo di Spagna, fu re e non vicere o “reggente” di Napoli. Inoltre le corone di Napoli e di Spagna erano separate ed è una inesattezza parlare di dominazione spagnola perchè il Regno di Napoli, con il suo ingresso in città del 10 Maggio 1734, divenne indipendente e lo restò coi Borbone fino all’unità d’Italia.

Consigliamo al Presidente e ai redattori di Adnkronos di dare un’occhiata  al seguente video perchè non è mai troppo tardi per imparare la storia di Napoli



S.A.R. Carlo di Borbone scrive ai Napoletani

S.A.R. Carlo di Borbone scrive ai Napoletani: “Napoli, alzati!”

Sua Altezza Reale Carlo di Borbone delle Due Sicilie ha rivolto oggi con amore un messaggio ai Napoletani nel segno del riscatto e del rispetto da ritrovare.

Di fronte all’ennesima “emergenza-rifiuti” che sta compromettendo l’immagine della nostra antica capitale nel mondo, è venuto il momento di ritrovare la strada di un futuro che non può non passare per l’orgoglio e la dignità di un popolo ferito e umiliato ma che seppe essere primo nel mondo anche grazie alla dinastia che il Principe rappresenta oggi.

Il dramma-rifiuti è la conseguenza diretta e più evidente di un problema antico: l’assenza di classi dirigenti adeguate per Napoli e per il Sud, di classi dirigenti che sappiano rappresentare in maniera dignitosa, fiera e consapevole i Napoletani e i meridionali in tutti i settori.

Una delle strade più urgenti e necessarie, nell’anno delle celebrazioni dei 150 anni dell’Italia unita, può essere proprio quella della memoria storica da ricostruire e da ritrovare passando anche per verità spesso dimenticate come il primato della raccolta differenziata voluta da Ferdinando II di Borbone già nel 1832.

Ecco il messaggio che giro a tutti i Napoletani, a cui S.A.R. si rivolge.

NAPOLI, ALZATI!

 

24.11.2010

 

Napoli, alzati. Basta con le polemiche, con le guerre tra bande tra gli scaricabarile! Napoli: alzati! Questo è il momento del nostro orgoglio. Mostriamo agli Ispettori dell’Unione Europea il vero volto della nostra Città, la nostra Capitale.

Roberto Saviano ha fatto molto bene a ricordare quanto civilmente moderni fossimo sin dai tempi di Re Ferdinando II. Stiamo perdendo di vista i cittadini, i loro problemi e le loro ansie, ma stiamo negando loro anche il futuro. E lo stiamo negando anche alla nostra Napoli.

Verrà il tempo dei bilanci e verrà il tempo delle responsabilità. Ma ora è il momento di alzarsi: di stringerci attorno al Signor Presidente della Repubblica che ci ha invitato al riscatto. E ricordiamoci il monito del nostro Arcivescovo: uno scandalo è il ripetersi delle emergenze che sta minando la dignità dei Napolitani.

Tutta la mia Famiglia ed io personalmente ci mettiamo a disposizione delle forze sane della città, delle migliaia di cittadini per bene, imprenditori, professionisti, operai e artigiani che dai Quartieri Spagnoli fino a Fuorigrotta, dal Vomero al Miglio d’Oro stanno dritti dinnanzi alle avversità e non si piegano e vogliono che Napoli e tutto il Mezzogiorno siano rispettati in Europa e nel mondo!

Carlo di Borbone delle Due Sicilie

S.A.R. Carlo di Borbone e Angelo Forgione

Conferenza “Napoli ti amo” alla Treves, le foto

Conferenza “Napoli ti amo” alla Treves, le foto

In una gremita libreria Treves, il 28 Settembre 2010 si è svolta la conferenza “Napoli ti amo”. Angelo Forgione, Carlo Alvino ed Enrico Durazzo hanno risposto alle domande sul riscatto di Napoli e del meridione di Luca Antonio Pepe (“Insieme per la rinascita”) e dei tanti giovani presenti in sala.
Bel momento quello della poesia con la poetessa Maria Rosaria Malapena.

Angelo Forgione e Carlo Alvino

Angelo Forgione di Vanto e Carlo Alvino di SKY

Angelo Forgione e Carlo Alvino

Angelo Forgione di Vanto e Carlo Alvino di SKY

Angelo Forgione risponde alle domande dei presenti

Angelo Forgione risponde alle domande dei presenti

Enrico Durazzo di "Napolimania"

Enrico Durazzo di "Napolimania"

Carlo Alvino con lo stendardo delle Due Sicilie sullo sfondo

Carlo Alvino con lo stendardo delle Due Sicilie sullo sfondo

Domande per i tre "meridionalisti"

Domande per i tre "meridionalisti"

Angelo Forgione

Angelo Forgione risponde alle domande dei presenti

Angelo Forgione

Angelo Forgione

Angelo Forgione e Carlo Alvino

Angelo Forgione e Carlo Alvino

Angelo Forgione e Carlo Alvino

Angelo Forgione e Carlo Alvino

Angelo Forgione

Angelo Forgione

Gli ospiti con Luca Pepe

Gli ospiti con Luca Pepe

Angelo Forgione

Angelo Forgione

Angelo Forgione

Angelo Forgione

Angelo Forgione all’incontro-dibattito “Napoli ti amo”

Incontro-dibattito alla libreria Treves
28 Settembre, ore 18:30, libreria Treves (colonnato Piazza del Plebiscito)

Il giornalista sportivo CARLO ALVINO, telecronista tifoso del Napoli per SKY, sarà ospite principale di una conferenza organizzata dal movimento meridionalista ed antimafia “Insieme per la Rinascita” presso la libreria Treves in Piazza del Plebiscito alle ore 18:30.

Titolo del dibattito: “Napoli Ti Amo”.

Interverranno:
ENRICO DURAZZO (proprietario catena negozi “Napolimania”)
ANGELO FORGIONE (Movimento V.A.N.T.O.)
EMANUELE CERULLO (scrittore)
MARIAROSARIA MALAPENA (poetessa)

Gli invitati risponderanno alla domanda: “E’ possibile un riscatto di Napoli mediante l’arte, la cultura e lo sport?”

Messaggio di Maradona (e Minà) ai Napoletani

Messaggio di Maradona (e Minà) ai Napoletani

Il pensiero espresso da Gianni Minà nella sua presentazione e il breve ma significativo messaggio di Maradona ai Napoletani contengono profondi spunti di riflessione che vanno assimilati per un auspicabile riscatto sociale, andando oltre la questione meramente sportiva di cui la città sembra appagarsi.