Cruciani insultato in diretta. Napoli è contro la volgarità!

Cruciani insultato in diretta. Napoli è contro la volgarità!
l’insulto equivale alla sirena, ognuno a suo modo fa male a Napoli

In relazione ai volgari insulti ricevuti da Giuseppe Cruciani in diretta da parte di un telespettatore in collegamento telefonico da Pozzuoli (NA), è da stigmatizzare l’atteggiamento dello stesso che non rappresenta assolutamente i Napoletani civili.
Già da questo movimento in passato sono state stigmatizzate alcune esternazioni su Napoli e il Napoli intrise di prevenzione e incultura da parte del Cruciani sia in ambito sportivo (da “Controcampo” di Mediaset) che in ambito storico e più ampiamente sociale (da “La Zanzara” su Radio 24). Ma non è con la maleducazione che si ottiene il rispetto. Con l’aggressione verbale, un qualsiasi concetto evidente finisce per non essere affermato affatto. Anzi!
Il malcostume procura solo danno, a chi ha torto ma anche a chi ha delle ragioni da esprime e che invece non le esprime affatto. E in virtù di ciò, il suono della sirena insistente che zittisce chi parla (e dice cose certificate dai documenti degli archivi storici) denigrando la storia di un intero popolo non è assai meno volgare di un insulto.
Non solo i Napoletani veri ma ogni uomo non può non dissociarsi dai modi del signor Schettino da Pozzuoli. Le scuse competono al colpevole dell’errore, a noi non resta che dissociarci. Ma le vogliamo porgere ugualmente, come non ha fatto Cruciani quando ha offeso la grande storia di Napoli approfittando della sua posizione di forza dai microfoni di Radio 24, evitando il contraddittorio e rincarando la dose dopo proteste e richieste di confronto ignorate. Sia Cruciani che il telespettatore Schettino fanno male a Napoli, chi rendendosene conto e chi no.

Angelo Forgione
Movimento V.A.N.T.O.

“La Domenica Sportiva estate” cancella il Napoli

“La Domenica Sportiva estate” cancella il Napoli
la conduttrice preannuncia gli azzurri che non arrivano

L’edizione del 7 Agosto della “Domenica Sportiva estate” è stata fortemente scorretta nei confronti dell’utenza Napoletana. La conduttrice, dopo aver introdotto approfondimenti su Milan, Inter, Bologna, Parma, Cesena e Roma, ha lanciato la pubblicità preannunciando di trattare al rientro in studio anche di Juventus e Napoli. Dopo la fascia pubblicitaria si è infatti argomentato della Juventus insieme agli ospiti Ivan Zazzaroni, Serse Cosmi e Gigi Maifredi ma subito dopo si è chiuso l’argomento calcio passando ad altri sport, tagliando il preannunciato approfondimento sul Napoli (che proprio in serata era sceso in campo in amichevole contro il Siviglia). Tutto questo senza alcuna spiegazione.
Gli utenti Napoletani che pagano il canone alla tv di stato, qualcuno dei quali verosimilmente in attesa almeno del risultato (e non delle immagini) della partita trasmessa in pay-per-view, sono così rimasti con un palmo di naso di fronte ad una scelta editoriale scorretta e discriminatoria firmata dalla redazione Rai di Milano che cura l’edizione estiva del noto programma sportivo.
È chiaro che gli highlights della partita Napoli-Siviglia, fino alle ore 1:30, non potevano essere mostrati dalla RAI che non ne deteneva i diritti, ma la scorrettezza è relativa a quanto preannunciato dalla conduttrice, presumibilmente qualche approfondimento pronto in regia sulla preparazione estiva del Napoli (così come per le altre squadre) che ha messo interesse ai tifosi azzurri in visione, che è stato poi cancellato dalla scaletta. Fermo restando che, in merito a Napoli-Siviglia, si poteva certamente informare sul risultato della partita. E invece il taglio è stato fatto senza motivarlo con problemi tecnici o mancanza di tempo, mancando così di rispetto ai tifosi partenopei in ascolto. Complimenti!
Ai Napoletani che hanno visto la trasmissione la “consolazione” di ascoltare un tifoso juventino dichiarare il suo sogno: “vedere Lavezzi nella Juve”.

per proteste: domenicasportiva@rai.it e ScriveR@i

Il ricorso per la squalifica di Lavezzi può essere accolto!

il ricorso per la squalifica di Lavezzi può essere accolto!

Il ricorso della SSC Napoli per la revoca della squalifica di Lavezzi non può non essere accettato! È la stessa sentenza del giudice sportivo Tosel ad essere predisposta per essere smontata. Ieri sera, nel corso della trasmissione “l’A.C.A.N. con gli azzurri” in onda su TV Luna di cui sono stato ospite, l’Avvocato Eduardo Chiacchio ha spiegato che siamo di fronte ad una sentenza di colpevolezza per presunzione di colpa. La palese gestualità riportata nella stessa sentenza non è sufficiente e, non essendo superato il ragionevole dubbio che lo stesso Tosel dimostra di avere nel dispositivo di sentenza, la sanzione emanata va cancellata.

La mia sensazione è che Tosel abbia “costruito” ad arte una sentenza così fragile, quindi impugnabile, perchè messo in grossa difficoltà da immagini che mostrano la stessa gestualità dei due protagonisti, Rosi e Lavezzi, ma con diversa certezza di compimento dell’atto. Entrambi sputano ma solo per uno è possibile notare il liquido salivare fuoriuscire dalla bocca. Tutto ciò ha creato una difficoltà di giudizio di fronte all’opinione pubblica e ha “dovuto” punire alla stessa maniera i calciatori giudicati in primo grado di giudizio, creando però scientemente con la stessa sentenza i presupposti affinchè essa potesse essere impugnata. E quindi cancellata. 

Angelo Forgione

Contributo video dalla trasmissione di TV LUNA


Angelo Forgione ospite ad “A.C.A.N. con gli Azzurri”

Angelo Forgione ospite ad “A.C.A.N. con gli Azzurri”.
(Napoletanità e Orgoglio)

Angelo Forgione dispensa un po’ di orgoglio duosiciliano alla trasmissione dell’Associazione Club Azzurri del Napoli su Lunaset il 12 Ottobre 2010, alla vigilia del derby delle Due Sicilie Napoli vs Catania, spiegando la sua filosofia e la sua idea di Napoletanità e dibatte col parterre sul futuro del campionato 2010-11 del Napoli.