Una petizione per il Belcanto e l’Opera lirica patrimonio immateriale Unesco

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Angelo Forgione – Parte la petizione mondiale per il Belcanto e l’Opera lirica patrimonio immateriale dell’umanità Unesco, iniziativa della fondazione Univerde di Alfonso Pecoraro Scanio, già artefice del riconoscimento per l’Arte dei pizzaiuoli napoletani.
La terza firma in assoluto è la mia, e pure la grafica ufficiale dell’iniziativa, che girerà il mondo con il Real Teatro di San Carlo sullo sfondo. Perché si tratta del gran teatro che, ricalcando la pianta del più piccolo Teatro Nuovo di Napoli, ha fatto da modello alla Scala di Milano, aprendo la strada a tutti i teatri a ferro di cavallo nel mondo; perché sono in Italia i più importanti teatri lirici del mondo e a Napoli quello più antico; perché tutti i più noti cantanti lirici conoscono le arie più famose italiane, ma anche canzoni napoletane come ‘O Sole mio, eseguite in tutti i repertori del mondo; perché gli istituti di formazione musicali nel mondo prendono da Napoli il nome di “Conservatorio”.

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La storia del Teatro, dell’Opera, della Musica Sacra e della Canzone, di cui Napoli è protagonista, la leggete su Made in Naples (2013) e su Napoli Capitale Morale (2017)

PizzaUnesco e presepe tra caffè e mandolini

Il promotore della campagna #pizzaUnesco, Alfonso Pecoraro Scanio, col maestro pizzaiuolo Franco Pepe, al Gambrinus per mettere un pastore pizzaiuolo, dono di un’artista dei maestri di San Gregorio Armeno, nel presepe dello storico Gran Caffè.
Invitati all’evento, l’organizzatore di ‘Napoli Pizza Village’ Claudio Sebillo, Franco Manna di Rossopomodoro, Antimo Caputo del Molino Caputo, Angelo Forgione, Patrizio Oliva, Enrico Durazzo di Napolimania, i mandolinisti dell’Accademia Mandolinistica Napoletana e la Fondazione UniVerde Coldiretti Campania, oltre ai padroni di casa Antonio, Arturo Sergio e Massimiliano Rosati, che hanno offerto un brindisi natalizio.
L’Arte dei Pizzaiuoli Napoletani, riconosciuta patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, può essere un veicolo per il rilancio delle tradizioni artigiane e culturali di Napoli.