Floridiana riaperta, ma condizioni allarmanti

Floridiana riaperta, ma condizioni allarmanti
apertura bluff, condizioni di sicurezza inesistenti

Dopo il sit-in di protesta del 26 Marzo contro la chiusura della Villa Floridiana, Sabato 16 Aprile i rappresentanti di alcune associazioni e movimenti cittadini si sono ritrovati al cancello del parco dopo che la data di riapertura fissata per il 15 Aprile non era stata rispettata.
Si è così constatato che il sito era stato riaperto in quelle ore. Angelo Forgione (V.A.N.T.O.), Antonio Pariante (Portosalvo), Gennaro Capodanno (Valori Collinari) e Maria Teresa Ercolanese (Residenti Piazza Fuga) hanno quindi verificato le condizioni del parco che sono risultate veramente pessime e in evidenti condizioni di sicurezza non garantita.
Molti gli alberi tagliati senza un ripristino delle aree interessate dai lavori, diversi i viali transennati così come tutta l’area del Belvedere e privi di un efficiente servizio di vigilanza, auto stranamente parcheggiate nelle stesse aree interdette laddove erano presenti allegramente anche bambini e ragazzi. Questo lo scenario che si è presentato.
Angelo Forgione è scioccato: «Mai vista la Floridiana in simili condizioni di degrado. L’apertura è un evidente bluff ed è probabilmente funzionale alla mostra delle “Porcellane del Museo Marton” inaugurata, guarda caso, proprio nella giornata della riapertura. Il parco è di fatto da chiudere perchè non sussistono le condizioni di sicurezza, quanto meno per i bambini».
Sconcerto anche per Maria Teresa Ercolanese e Antonio Pariante che definiscono la riapertura  «un azzardo del Comune che ha rappresentato un vero e proprio attentato alla pubblica incolumità dove mamme e bambini hanno rischiato di farsi male seriamente».
Gennaro Capodanno è invece certo che il parco richiuderà ben presto dal momento che sussistono i problemi che il mese scorso determinarono la decisione di sbarrare i cancelli, vale a dire i problemi di sicurezza. «Con le altre associazioni – dice Capodanno – concorderemo ulteriori iniziative tese a restituire nella piena ed efficiente funzionalità l’intero parco».

 



De Magistris raccoglie V.A.N.T.O.

De Magistris raccoglie V.A.N.T.O.
In un video, il candidato sindaco
è “d’accordo” con Forgione

Angelo Forgione – Era il 24 Marzo, e la Villa Floridiana era stata da poco chiusa (a giorni la riapertura prevista per il 15 Aprile). Stavamo preparando il Sit-in d Sabato 26 quando in comunicato stampa congiunto ogni rappresentante di associazione aveva detto la sua opinione sulla questione.
«La chiusura del parco borbonico è solo l’ultima spallata al patrimonio e alla storia della città nel silenzio delle istituzioni. Ne subiscono le conseguenze soprattutto i più piccoli su cui si carica tutto il peso di una città sempre meno a misura di bambino». Queste furono le mie parole riportate dai giornali.
Oggi, il candidato a Sindaco De Magistris pubblica sul suo canale youtube una video-intervista in cui pone nel suo programma elettorale “una città a misura di bambino”.
Ci fa piacere quantomeno essere ascoltati; del resto avevamo sentito l’Onorevole esternare alla stampa la volontà di avvalersi dei movimenti civici nella sua avventura comunale.
Se così dovesse realmente essere… caro De Magistris, sa dove trovarci.

“Aprite immediatamente la Floridiana”

“Aprite immediatamente la Floridiana”
le immagini della manifestazione

Sabato 26 Marzo, al Vomero, si è svolta la protesta contro la chiusura della Floridiana. Eravamo in tanti tra cittadini, associazioni e movimenti, uniti per ribadire il dissenso per la chiusura dell’unico polmone verde del quartiere. All’ingresso della villa un comunicato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali affermava che il Parco è stato chiuso per motivi di sicurezza e che riaprirà 15 Aprile 2011, mentre molte mamme ignare affluivano coi propri bambini.
Ma la manutenzione straordinaria non è l’unico problema. Il vero problema è che non ci sono i soldi per la gestione ordinaria. Il governo ha tagliato i fondi alla Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici e il risultato é, tra le altre cose, un parco pubblico sbarrato alla cittadinanza!

si ringrazia per le immagini napoliurbanblog.com


Sit-in per la riapertura della “Floridiana”

Sit-in per la riapertura della Villa Floridiana
Sabato 26 Marzo, ore 12:00 – Via Cimarosa

Monta la protesta al Vomero per la chiusura della villa Floridiana. Cittadini arrabbiati per un evento inaspettato nel primo giorno di primavera, con motivazioni che destano non poche perplessità.
Si parla infatti di presunti rami o alberi pericolanti ma nel comunicato affisso all’ingresso del parco su via Cimarosa si legge testualmente: “Per motivi di sicurezza e di igiene il parco è chiuso al pubblico “.

Molte le associazioni, i comitati e i movimenti che aderiscono al sit-in promosso per sabato 26 marzo prossimo, con appuntamento alle ore 12:00 dinanzi all’ingresso del parco in via Cimarosa, 77, al Vomero.

Aderisce tra gli altri Insieme per la Rinascita che fa sapere, tramite la coordinatrice Germana De Angelis:
“È una vergogna, prima ci hanno sottratto il Parco Mascagna e poi ci privano dell’unico polmone verde restante al Vomero; faremo la nostra parte e porteremo tanti ragazzi sabato! “.

Si aggiunge al coro di proteste anche Mariano Peluso del Movimento 5 Stelle, che aggiunge:
“In un periodo nero da un punto di vista ambientale, economico e internazionale è importante avere un luogo delizioso, quale la Floridiana, ove poter sfogare lo stress emotivo che la quotidianità ci propone: sabato faremo tremare la casta dopo quest’ultima ingiustizia! “.

Conclude Angelo Forgione del Movimento V.A.N.T.O. che tuona:
“La chiusura del parco borbonico che ospita anche il Museo della ceramica, anche se accessibile, è solo l’ultima spallata al patrimonio e alla storia della città nel silenzio delle istituzioni. Il parco è, per la zona collinare, riferimento dei tanti genitori ma ne subiscono le conseguenze i più piccoli su cui si carica tutto il peso di una città sempre meno a misura di bambino“.

Gennaro Capodanno del Comitato Valori Collinari chiosa:
“Non vorremmo che dietro questa improvvisa chiusura si nasconda la vecchia tentazione d’imporre un ticket per i visitatori del parco. Peraltro non si comprendono i motivi per i quali ha smesso di operare la ditta che era stata incaricata della manutenzione dal Comune di Napoli in base al protocollo d’intesa siglato con la sovrintendenza negli anni scorsi“.

Coordinamento:
Comitato Valori Collinari
Insieme per la Rinascita
Movimento V.A.N.T.O.
Movimento 5 stelle

Adesioni:
Assoutenti
Centro studi Erich Formm di Napoli
Comitato Civico di Portosalvo
Federazione dei Verdi
Napoli punto a capo
Noi consumatoriTelefono blu Campania
Verdecologista


Piano di Gestione UNESCO in dirittura d’arrivo

Piano di Gestione UNESCO in dirittura d’arrivo

Intervista ad Angelo Forgione sul Piano di Gestione per il Centro Storico di Napoli in fase di emanazione. Quale futuro per il più vasto e significativo sito d’Europa?

Evitata la figuraccia per l’esclusione dalla lista dei patrimoni dell’Umanità. Ma il degrado nel centro deve vedere contrasto e soluzione perchè questa città deve ritrovare il turismo che merita, ma anche la sua storia e la sua identità.

Il video del Sit-In con la partecipazione di Eddy Napoli e altre associazioni