Adesioni per “Sit-in” a Palazzo San Giacomo per il Piano di Gestione UNESCO

VENERDI’  24 SETTEMBRE ORE 10:00 – “SIT-IN A PALAZZO SAN GIACOMO PER IL PIANO DI GESTIONE”
MANIFESTAZIONE CONTRO IL GRANDE RITARDO DEL PIANO DI GESTIONE CHE L’UNESCO ATTENDE DA 15 ANNI….

il Movimento V.A.N.T.O., insieme al COMITATO CIVICO DI S. MARIA DI PORTOSALVO, sta preparando una manifestazione pubblica contro il grave ritardo del Piano di Gestione che l’UNESCO e, soprattutto la nostra città, stanno aspettando da ben 15 anni.

L’ amministrazione comunale, che ha il compito e l’obbligo di redigere questo importante documento, da cui dipende la sorte del nostro centro storico e quindi del prestigio e dell’economia della stessa città, continua infatti a perdere tempo prezioso dimenticando e facendo silenzio sull’imminente scadenza fissata dall’UNESCO per la presentazione fissata per il prossimo febbraio 2011, pena l’esclusione dalla Heritage list (la lista dei siti patrimoni dell’umanità).

Per questo motivo, chiunque fosse interessato a partecipare e supportare la manifestazione è invitato a fornire la propria adesione, inviando anche un marchio dell’Associazione o Comitato (qualora esistente) da apporre sul volantino che si andrà a distribuire, all’indirizzo email vanto_xg1@email.it

Si prega di diffondere e aderire. È in ballo il destino della nostra città


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Fabio Quagliarella “core ‘ngrato”

Fabio Quagliarella “core ‘ngrato”

Dopo aver voluto la squadra del cuore, Quagliarella passa alla Juventus nella maniera peggiore. Colpevole di non aver dedicato un saluto alla gente che lo ha amato e sostenuto. Le scelte sono scelte e vanno sempre rispettate, ma in ogni storia d’amore chi lascia deve farlo con stile e mai girando le spalle senza un addio.

Una separazione avvenuta con le modalità della fuga che il popolo napoletano ha codificato come tradimento. Quagliarella è andato a Torino passando per la scandinavia, senza salutare la sua gente.

Una sera lo si è visto con la maglia azzurra nella formazione anti-Elfsborg e la mattina seguente con la maglia bianconera, quella più detestata. È questo che ha ferito i Napoletani, gente di cuore che sa accettare le scelte quando c’è rispetto.

Una separazione avvenuta con le modalità della fuga che il popolo napoletano ha codificato come tradimento. Quagliarella è andato a Torino passando per la scandinavia, senza salutare la gente che lo ha amato.
Una sera lo si è visto con la maglia azzurra nella formazione anti-Elfsborg e la mattina seguente con la maglia bianconera, quella più detestata. È questo che ha ferito i Napoletani, gente di cuore che sa accettare le scelte quando c’è rispetto.

Leggi l’articolo sul caso Quagliarella

EUROSTAR AZZURRO

EUROSTAR AZZURRO / il viaggio della SSC Napoli verso l’Europa
(Serie A 2009-10)

In dieci minuti, il piacevole viaggio che ha riportato la squadra azzurra a casa: l’Europa! I momenti salienti della stagione 2009/10 del Napoli, dagli stenti di Donadoni al cambio di mentalità con Mazzarri. Dalla serie positiva col cambio tecnico al 3° posto del giro di boa. Dalla crisi invernale al risveglio di primavera. Dalla bassa classifica iniziale alla qualificazione all’Europa League.

guarda il videoclip

Destinazione Europa

Destinazione Europa, la poderosa cavalcata del Napoli raccontata dai protagonisti azzurri

“Destinazione Europa”. Un dvd celebrativo dell’avvincente campionato della squadra azzurra. Con il commento di Raffaele Auriemma, la direzione artistica di Angelo Forgione e la realizzazione tecnica di Videocomunicazioni (in omaggio una pubblicazione fotografica).

Dal 22 luglio in edicola con la Gazzetta dello Sport, una iniziativa editoriale della Società Sportiva Calcio Napoli. Un DVD celebrativo dell’esaltante stagione 2009/2010, conclusasi col ritorno in Europa della squadra azzurra.

Lavezzi, Hamsik, Quagliarella, De Sanctis, Cannavaro, Campagnaro, Maggio, Denis e Mazzarri raccontano in 100 minuti la cavalcata del Napoli nella stagione 2009-10 verso l’Europa League.

Rivivi la splendida rimonta azzurra attraverso il racconto dei campioni azzurri, i gol più belli, le immagini più suggestive, le partite più esaltanti e i momenti  più emozionanti del campionato. Dal debutto di Mazzarri nella “Rivoluzione di  Ottobre” alla Festa del San Paolo nel Maggio dei Monumenti. Il lungo viaggio attraverso il campionato più avvincente dell’era De Laurentiis è guidato dalle interviste e dai commenti di Raffaele Auriemma, e arricchito dalla grafica, le animazioni e le scelte artistiche di Angelo Forgione.

(logo “DESTINAZION EUROPA”, copertina, videografica, animazione e scelte artistiche e musicali del DVD  a cura di Angelo Forgione)

Orgoglio e Storia Napoletana al TG5

L’antico stemma del Regno di Napoli in apertura del TG5 del 11 Luglio 2010

Finale dei mondiali di calcio in Sudafrica tra Spagna e Olanda.
Sfida tra monarchie che coinvolge anche Napoli e il sud.
Il TG5 intervista alla vigilia della partita il Movimento NEOBORBONICO e il Movimento V.A.N.T.O. su temi sportivi e commistioni storiche tra le corone di Napoli e Palermo e quella di Spagna.

Tratto pedonale Via Toledo: marciapiedi OK, decoro KO!

Tratto pedonale Via Toledo: marciapiedi OK, decoro KO!

Dopo una lunga battaglia, finalmente ripristinati i marciapiedi del tratto pedonale di Via Toledo dove i lastroni di pietra lavica etnea erano saltati dappertutto. Ma il decoro della strada è ancora un miraggio tra fioriere incolte scambiate per portarifiuti e “isole ecologiche” a macchia di leopardo.

Minoli “cancella” VANTO e la storia di Napoli

Minoli “cancella” VANTO e la storia di Napoli

Indegno trattamento per Napoli nella trasmissione “Citizen Report” di Giovanni Minoli andata in onda l’8 Giugno 2010 su Rai Tre. Il tema era “L’UNITA’ D’ITALIA” (a 150 anni dall’unificazione nazionale, quali sono i valori che oggi tengono unito il Paese?) e la redazione ha raccolto contributi e interviste in varie zone d’Italia. La voce e la posizione di Napoli è stata richiesta agli esponenti del Parlamento delle Due Sicilie, nelle persone di Angelo Forgione per il Movimento VANTO e di Gennaro De Crescenzo, Eddy Napoli, Alessandro Romano, Vincenzo Gulì, Pompeo De Chiara e Giuseppe Genovese per il Movimento NEOBORBONICO. Dopo aver registrato i contributi richiesti sia in interna che in esterna e aver offerto massima disponibilità nella produzione dei filmati (fatti da noi, non dalla RAI), Angelo Forgione è stato anche intervistato via webcam dalla redazione della trasmissione, offrendo un punto di vista non retorico e revisionista sulla questione unitaria e senza esternare alcun intento secessionista, nonchè sull’opera di autodifesa dalle offese che i Napoletani patiscono a livello mediatico e sociale. Dopo aver chiesto di non strumentalizzare l’intervento, data la presenza nella puntata anche di giovani militanti leghisti, i redattori definivano le argomentazioni “interessanti e sacrosante”. Ma di tutto questo, nella puntata, non c’è alcuna traccia. Di tutto, tranne che la voce di Napoli. Il ruolo unificante della nazionale italiana di calcio; il viaggio di Garibaldi rifatto al contrario, dalla Sicilia a Quarto, da parte di una scolaresca di giovanissimi siciliani; un’inchiesta sul monumento incompiuto dedicato ai Mille della cittadina di Marsala. Tanta retorica e ancora retorica, e dulcis in fundo abbiamo assistito ai ragazzini leghisti che indossavano felpe con scritta “Berghem” e che professavano la superiorità della padania. La scusa alla richiesta di spiegazioni da parte della redazione è stata che si è deciso di incentrare la puntata sui giovani. Peccato che Forgione non sia propriamente un “matusalemme”.

Galleria “Umberto I”: caduta calcinacci ingresso Toledo Via Toledo

La Repubblica (Napoli) del 12 Giugno 2010

il "ROMA" del 12 Giugno 2010

Messaggio di Maradona (e Minà) ai Napoletani

Messaggio di Maradona (e Minà) ai Napoletani

Il pensiero espresso da Gianni Minà nella sua presentazione e il breve ma significativo messaggio di Maradona ai Napoletani contengono profondi spunti di riflessione che vanno assimilati per un auspicabile riscatto sociale, andando oltre la questione meramente sportiva di cui la città sembra appagarsi.

Monumenti al buio