Cornacchione: «Sono stato frainteso»

Cornacchione: «Sono stato frainteso»

botta e risposta con l’artista di origine molisana

Di seguito, la precisazione di Antonio Cornacchione circa il suo sketch intriso di citazione negative su una Napoli che c’è.

Gentili Signore e  gentili Signori c’è stato un fraintendimento: Mi scuso e lo faccio volentieri, ci mancherebbe altro.
Mi spiace che il senso dello sketch non sia arrivato. L’intenzione non era denigratoria, tutt’altro. Dire che per Napoli  ‘a nuttata non è passata mi sembra ancora  oggi doveroso e necessario proprio per quelli che amano Napoli e si meriterebbero di vivere in una città diversa.  Vedere la situazione spiacevole è il primo passo per migliorare.
Sono il primo tifoso di Napoli perché so come era e come potrebbe essere di nuovo. Questo è il mio augurio. I problemi vostri sono di tutto il resto d’Italia.
Forza Napoli. (nel senso della città, perché purtroppo sono anche juventino).
Antonio Cornacchione

Caro Antonio,
chi Le scrive L’apprezza dal punto di vista artistico. Lei ha detto una cosa sacrosanta, “i problemi di Napoli sono di tutto il resto d’Italia”. Ma nel senso che sono comuni a tutta l’Italia, non che ciò che accade a Napoli sia un problema per tutto il paese.
Detto questo, non contestiamo la discussione di certi problemi reali ma il tiro al bersaglio continuo di una certa comicità nei confronti di Napoli, e mi riferisco anche a molti “artisti” napoletani che svendono la loro città per un tornaconto personale dettato da esigenze di audience.
Noi la nostra situazione la vediamo eccome, e da questo movimento partono non solo richieste di rispetto come quella che ha ricevuto Lei ma anche decisi e forti attacchi alle istituzioni locali e nazionali che hanno messo questa città al guinzaglio, e anche a una certa società (in)civile che ha perso amore per la propria terra.
Avremmo bisogno di aiuto, solidarietà, anche dal mondo dello spettacolo che invece, con simili performance, non fa altro che danneggiare l’immagine dei napoletani agli occhi della sottocultura italiana che certo non ragiona su determinate cose ma non aspetta altro che riderci su.
Se vogliamo denunciare i problemi di Napoli dietro una risata facciamolo anche per Roma, Milano, Torino, etc. che certo non se la passano molto meglio di Napoli.
Cordialmente.
Angelo Forgione
  .

Refuso nello spot del Forum delle Culture

Refuso nello spot del Forum delle Culture

e attenzione ai restauri fantasma in città

Nello bellissimo spot istituzionale del Forum delle Culture 2013 c’è un errore. Tra le varie scritte, ce n’è una a cui manca una lettera: modernità diventa modenità. Il problema è che questo spot dovrebbe girare l’Italia e il mondo ed è già in giro dal 10 Febbraio scorso. Eppure chi doveva vigilare non ha vigilato e l’errore è stato segnalato dal Comitato civico di Portosalvo che ha allertato vari movimenti e associazioni che hanno cura del territorio, tra cui V.A.N.T.O.. Tutti insieme abbiamo segnalato l’errore, invitando la Fondazione a intervenire quanto prima per far correggere ed evitare che la brutta figura possa assumere dimensioni più grandi.
Contemporaneamente abbiamo denunciato una dinamica che sta accomunando il Forum delle Culture con i restauri fantasma nel centro di Napoli. Della chiesa e guglia di Portosalvo abbiamo già parlato e ci torneremo, ma è il caso di evidenziare lo stesso scandalo alla chiesa di San Ferdinando in Piazza Trieste e Trento la cui facciata, per mostrare marchi pubblicitari a turisti e cittadini, è stata oscurata con dei ponteggi senza lavori. Ne parleremo.

leggi l’articolo sul Corriere del Mezzogiorno online

Qualità della vita. La stabilisce la finanza del nord?

video: l’analisi “letteraria” di Erri De Luca

Angelo Forgione – Ero più giovane e tremavo puntualmente al pensiero della pubblicazione delle statistiche sulla qualità della vita de “Il Sole 24 Ore”. Puntualmente Napoli e le città del Sud a picco, e quelle del Nord a rallegrarsi. Era un dogma, arrivava Dio Sole 24 Ore e mi diceva che non vivevo bene, ma poi studiando la questione meridionale sono uscito da questo tunnel, da questa “statisticofobia”. Per me non è più un dogma, è solo una notizia su cui riflettere sulle negatività di Napoli ma non sulle sue positività che sono davvero fuori graduatoria.
Diciamo chiaramente che la vita quotidiana è una palestra di sofferenza. Però le statistiche sono importantissime per analizzare determinati fenomeni ma non per dare giudizi sommari e per stabilire scientificamente delle classifiche che non possono contemplare fattori e parametri non riducibili a numeri.
Non voglio tener conto solo dei mali della mia città per dire se ci vivo bene o male. Ci devo mettere anche alcune sue positività che non sempre sono quantificabili, misurabili, indicizzabili. Devo considerare anche il perchè a Napoli e al Sud, così umiliati da simili statistiche, gli stati d’ansia siano così rari da rendere difficili i suicidi. Devo considerare la qualità e la bontà di ciò che mangio, la profondità dei rapporti umani e il senso di appagamento che può dare la vista di un panorama pittato dal mare e dal sole, la storia che mi comunica la mia identità.
Luciano De Crescenzo disse metaforicamente che “Napoli è l’ultima speranza per l’umanità”; Mastorianni disse di gradire “una vita su un pianeta tutto napoletano”. Certe considerazioni esulano dalla finanza, dagli affari e dall’economia ed attingono a profondità e sensibilità diverse.
Per me, Napoli non è né centocinquesima né prima. Napoli è! Non la vorrei diversa ma decisamente migliore, e ogni santo giorno mi sbatto per migliorarla. Non lontana da ciò che sa dare, da ciò che ne apprezzo, da ciò che Erri De Luca ha espresso commentando determinate classifiche comode a certi potentati economico-finanziari che non stanno certamente a Sud. Ma facìtece ‘o piacere!

A proposito della rapina a Panucci…

A proposito della rapina a Panucci…

Dopo la rapina a mano armata subita da Christian Panucci nei pressi della sua casa sull’Anagnina a Frascati, la compagna dell’ex calciatore si è molto adirata per non aver sentito la notizia in tv e per questo ha deciso di richiamare l’attenzione dichiarando su twitter «Napoli città di m…a».

Mi sia consentita la battuta, ma ormai siamo all’evidenza dei fatti, alla barzelletta… stavolta denuncio così, e valorizzare la Napoletanità è anche evidenziare certe dinamiche sociali con l’ironia che ci contraddistingue. Questa notizia, come tante altre, avrebbe avuto diffusione solo se preveniente da Napoli, o se i malviventi avessero avuto accento campano.
Angelo Forgione 

videoclip / Cornacchione (e non solo) dopo Brignano

videoclip / Cornacchione (e non solo) dopo Brignano

per uno che si migliora, tanti peggiarono con la risata che fa male

Angelo Forgione – Della rettifica di Enrico Brignano al suo brillante sketch sulle inflessioni dialettali italiane si è già parlato. Davvero divertente quando, scorrendo da nord a sud della penisola, cambiava la cadenza territoriale. Ma, arrivato a Napoli, qualche luogo comune di troppo aveva irritato oltremisura, anche perchè per gli altri italiani non se n’erano sentiti.
Copiose furono le email di protesta inviate da tanti Napoletani al bravo artista romano, alcune delle quali trovarono risposta per voce del suo manager. Le rimostranze fruttarono evidentemente una modifica dello sketch, finalmente godibile appieno.
La versione “auto-censurata” del monologo dialettale è andata in scena durante lo spettacolo “Tu vuò fa l’americano” su Rai Uno del 4 Marzo ’11, di cui Brignano fu ospite. Lo show, realizzato a New York, ebbe tra il pubblico tanti italiani emigranti, specialmente Napoletani, che sicuramente non avrebbero gradito la versione originale.
Il 22 Novembre scorso, Nicola Savino in diretta nazionale radio e tv su “Deejay” ha parlato della videodenuncia di V.A.N.T.O. sottolineando la differenza culturale tra le performance di Brigano e del maestro Proietti, elogiando il secondo.
Chiaramente, Brignano, che è un bravissimo artista, è stato preso ad esempio di un modo pernicioso di fare spettacolo nel nostro paese, in funzione della formazione culturale dell’intera nazione che da 150 anni denigra Napoli e il meridione tutto. Modo spesso e volentieri assimilato supinamente dagli stessi comici e cabarettisti Napoletani che, una volta saliti sui palcoscenici nazionali, dimenticano che la facile risata su mali e difetti di Napoli è si un’esigenza (spesso dettata da chi li invita) per il proprio successo ma anche un tradimento per la propria napoletanità, qualora ne siano davvero ambasciatori. Brignano non è colpevolizzato perchè apprezzato. C’è infatti chi fa di peggio in tanti programmi televisivi conditi di messaggi negativi nascosti dietro l’umorismo. Prova ne sia l’insistenza di “Colorado Cafè“, ma anche il nuovo esempio documentato del bravo Antonio Cornacchione che, una volta decaduto il suo bersaglio politico preferito, non ha saputo fare di meglio che giocarsi il prevedibile jolly.

contatto Antonio Cornacchione: stefaniacornacchione@libero.it
contatto Colorado Café: michele.totti@coloradofilm.it

Una serata da ricordare a Orta di Atella

Una serata da ricordare a Orta di Atella

uscito il terno: Atellana, V.A.N.T.O. e il Napoli… tre vittorie!

Sport e Cultura, Sabato sera sono andati a braccetto al Palazzetto del Sport F.lli Lettieri di Orta di Atella. Una serata indimenticabile, con una bella vittoria dell’USCAtellana sul Fasano che ha divertito il pubblico presente, l’incontro con Angelo Forgione del Movimento V.A.N.T.O. e Gennaro De Crescenzo del Movimento Neoborbonico che hanno presentato il libro MALAUNITA’ ad un pubblico rapito dalle verità storiche e dall’orgoglio napoletano, e la partita vincente del Napoli sul maxischermo.
Complimenti ai dirigenti della bella realtà sportiva del comune casertano, meritevoli di aver creato un punto di riferimento per i tanti giovani del posto.

Albero rubato in Galleria “Umberto I”, anzi no!

Albero rubato in Galleria “Umberto I”, anzi no!

ancora danni da informazione non verificata

Angelo Forgione – L’informazione non verificata è la fonte di tanti danni dei media. Più volte denunciata anche a livelli più pericolosi, ci risiamo. Nello scorso week-end si stava diffondendo sul web la notizia falsa del furto dell’albero di Natale nella Galleria Umberto I di Napoli, un’informazione colta a caso da precedenti cronache risalenti a due anni fa quando V.A.N.T.O., già interessata ai problemi del sito, lasciò un messaggio di spregio alla banda di ladri che da anni puntualmente privavano la città di un simbolo festoso. Dopo qualche mese, grazie all’intervento dell’allora consigliere comunale Raffaele Ambrosino che aveva raccolto le nostre richieste e quelle dei commercianti, portando in aula un emendamento votato favorevolmente dalla giunta Iervolino, fu istituita la sorveglianza fissa del monumento da parte della Polizia Municipale.
L’anno scorso, grazie al presidio, l’albero ha avuto vita facile e non c’è stato furto, così come per il momento. Se qualcosa dovesse accadere, saremo i primi a denunciarlo come nelle occasioni passate.
La notizia falsa è stata diffusa dal sito “Nationalcorner.it” il cui direttore Giuseppe Miranda ha ammesso di aver sbagliato nel pubblicare una notizia non veritiera e ha smentito su nostro invito.

Dibattito su Napoli stuprata in radio

Napoli stuprata, dibattito radiofonico

Angelo Forgione a Blandizzi a Radio Centro Musica

Nel salotto radiofonico romano di Radio Centro Musica, in occasione della monografia dedicata il 2 Dicembre al cantautore napoletano Lino Blandizzi, Angelo Forgione è intervenuto per parlare di Napoli e Napoletanità. Il dialogo si è sviluppato su una visione nazionale della città anche in chiave unitaria; un bel confronto ricco di spunti tra persone delle varie latitudini del paese concordi su un punto: Napoli è una città stuprata.

“Malaunità” a Orta di Atella

“Malaunità” a Orta di Atella

Sabato 3 Dicembre al Palasport “F.lli Lettieri”

Incontro-presentazione del libro “Malaunità” nel dopopartita dell’incontro di pallamano del campionato nazionale di Serie A2 USCA Atellana vs Handball Fasano.

Angelo Forgione (orgoglio e Napoletanità), Gennaro De Crescenzo  (elementi storici circa i primati del Regno delle Due Sicilie) e Eddy Napoli (spiegazione e proiezione dei videoclip dei brani scritto e cantati per il libro) interverranno sui temi del meridionalismo.

Al termine del dialogo sarà offerto un buffet offerto dall’USCA Atellana con alcuni preparazioni tipiche del territorio (Salcicce e Fiariellli, Tortano e Dolci della tradizione).

E al termine… tutti insieme a tifare per il nostro Napoli sul maxischermo!

Degrado Plebiscito: VANTO, Treves e Comune al TGR

Degrado Plebiscito: VANTO, Treves e Comune al TGR

Angelo Forgione – Continua l’infinita battaglia per dare soluzioni minime ai problemi di decoro del luogo simbolo della città.
Ai microfoni del TG3 regionale, con Rino De Martino della libreria Treves, solleviamo vecchie questioni alla nuova amministrazione dopo averle già poste per anni alla vecchia. Tenta di  rispondere il vicesindaco Tommaso Sodano.