‘Napoli Capitale Morale’ in scena all’AvaNposto Numero Zero

Debutterà giovedì 28 dicembre sul palco dell’AvaNposto Numero Zero l’adattamento scenico di Napoli Capitale Morale, l’ultimo successo editoriale di Angelo Forgione, edizioni Magenes. Il saggio affronta il rapporto fra Napoli e Milano attraverso sei secoli, descrivendo gli intensi contatti fra le due città faro del Sud e del Nord d’Italia, l’una capitale morale pre-risorgimentale e l’altra capitale morale post-unitaria. In scena, l’attrice Marilia Marciello, che leggerà alcuni brani scelti del saggio, e lo stesso autoreche introdurrà e collegherà le varie epoche con brevi spiegazioni. L’accompagnamento musicale sarà affidato alle note del Maestro Raffaele Cardonementre la regia sarà curata dal Direttore Artistico del teatro, Egidio Carbone Lucifero. La Dama con Ermellino di Leonardo Da Vinci, indossa abiti in stile napoletano d’epoca aragonese, l’affermazione ottocentesca del Teatro di San Carlo è legata all’intraprendenza di un milanese, il Neoclassicismonato a Napoli, ha trovato applicazione a Milano prima di imporsi definitivamente in terra partenopea. Sono sono alcuni degli esempi che raccontano gli intensi e ricchi scambi culturali fra le due metropoli, interrotti dall’Unità nazionale. Una vicenda molto lontana dall’attuale convivenza forzata, priva di dialogo tra le parti del Paese. Quando si è interrotto questo dialogo? Quando diffidenza e rancore hanno preso il posto di stima e rispetto? La rappresentazione si propone di ritornare alle origini della vera Storia d’Italia, sconosciuta a molti, dalle cui dinamiche è nata una nazione disgregata. Una proposta oltre le urla, gli insulti e le mistificazioni dell’informazione. «S’è fatta l’Italia, ma non si fanno gl’Italiani» ebbe a scrivere in realtà Massimo d’Azeglio, descrivendo, in poche parole, l’impossibilità di un processo davvero unitario. Riscoprire il passato, è un’urgente necessità, di fronte alle due derive che si vanno sempre più affermando nel nostro Paese: il radicato leghismo, con tutto il suo volgare antimeridionalismo, che tende ad allontanare sempre di più i vari pezzi della Nazione, e la crescente esaltazione neo-meridionalista di pancia, intrisa di improduttivi provincialismi, che, con la sua miopia prospettica, rischia di compromettere la credibilità delle pur giuste rivendicazioni del meridionalismo intellettuale. Occorre trasformare la menzogna in verità, convertire il rancore in fierezza e liberarsi dalla soffocante ignoranza, a lungo coltivata e distribuita nell’Italia separata dalle sue nobili radici.

Contributo associativo 8€ con consumazione

Giovedì 28 dicembre 2017, ore 21.00

AvaNposto Numero Zero.
Napoli, via Sedile di Porto, 55 (Via Mezzocannone)

Narrazioni: Angelo Forgione
Letture: Marilia Marciello
Accompagnamento musicale: Raffaele Cardone
Regia: Egidio Carbone Lucifero

Botteghino:  366.1149276 – botteghino@avanpostonumerozero.it

‘Napoli Capitale Morale’ protagonista sulle spiagge italiane

TG1 Economia di Ferragosto si è occupato dei libri cartacei che tornano in auge e della campagna sociale di liberiamo.it per comunicare la loro presenza nelle nostre vacanze estive, soprattutto sulle spiagge con un hastag per suggerire i libri di maggior interesse su Instagram, e per stimolarne la lettura. E Napoli Capitale Morale, dopo essere risultato la migliore novità di luglio della categoria “Storia sociale e culturale” e aver scalato immediatamente le classifiche di vendita, si è fatto trovare puntuale all’appuntamento con le telecamere Rai sulle spiagge italiane.
Non vi resta che scattare una foto del libro e caricarla su Instagram, associandola all’hastag #BooksontheBeach.

Antonio e Sabina tornano al Sud!

È una delle testimonianze più belle mai ricevute da quando ho iniziato a lavorare per tirare fuori l’anima di Napoli e le cause della depressione meridionale. Sapere che due ragazzi dalla faccia pulita tornano al Sud è il più grande dei successi. Me l’hanno comunicato con gioia, con tanto di foto dei miei libri, e io non vedo l’ora di accoglierli.

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Siamo due ragazzi fidanzati da 12 anni, io napoletano emigrato 10 anni fa a Rimini, lei bolognese con origini pugliesi innamorata di Napoli. Faccio il pasticcere e mi sono appena licenziato. Sai perché? Perché tra 15 giorni ci trasferiremo insieme a Napoli, dopo averlo sognato per tutti questi anni.
Tu sei stato cruciale nella nostra formazione e nel nostro “risveglio”, a partire dai tuoi videoclip, in particolar modo quello sui rifiuti tossici tra la Somalia e la Campania. Abbiamo cercato di divulgare qui al Nord la verità, con conferenze nelle scuole, negli stadi e nei comuni.
Ora finalmente veniamo a goderci la Regina delle città, unendoci alle persone come te, per metterci la faccia, orgogliosi di riuscire a tornare solo per amore della Verità!
Abbiamo sempre pensato alla tenacia di chi, come te, resta al Sud e combatte. Speriamo di avere l’onore di conoscerti di persona! GRAZIE!!!

Antonio e Sabina

Carlo di Borbone legge Made in Naples

Angelo Forgione – Fa indubbiamente piacere sepere che Made in Naples abbia donato nuove emozioni e conoscenze anche a Carlo di Borbone, Duca di Castro. Ricevo dal Commendatore A. Santaniello la lettera dello scorso dicembre di ringraziamento e apprezzamento per il dono ricevuto.

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Made in Naples strappa applausi al gala del Duomo

Gigi Savoia legge dei passi del libro e in platea nasce un applauso spontaneo

Un premio che Napoli ha dato a chi ama Napoli e per lei si è contraddistinto. E per questo, un riconoscimento con un significato particolare. Made in Naples ha saputo emozionare anche la folla festante che ha gremito il Sagrato del Duomo di Napoli per la serata di gala che ha chiuso i festeggiamenti per il Santo Patrono (guarda il video).