Permessi sosta invalidi da nord a sud
scandalo da Milano a Roma, passando per Bologna
Angelo Forgione – 968 pass intestati a cittadini deceduti da sequestrare. A Napoli? No, a Milano! “Scandalo pass” nella capitale morale d’Italia dove gli automobilisti si infilano nelle corsie riservate, accedono all’area Ecopass e parcheggiano ovunque gratuitamente con contrassegni scaduti, clonati, falsificati e ricettati. Lo scandalo non è cosa fresca perchè fu scoperchiato due anni fa, ma nessuno ne ha mai sentito troppo parlare nei TG o sui quotidiani come invece accade quando simili situazioni accadono a Napoli.
Allora si apprese che i pass milanesi si vendevano ad un prezzo che andava dagli 80 ai 150 euro da insospettabili agenti della Polizia Municipale di Milano. Inizialmente furono 36 le denunce: 4 ufficiali e 12 agenti della Polizia Municipale responsabili dell’illecito e 20 cittadini, in gran parte commercianti milanesi, che avevano acquistato i pass falsi; anche più d’uno a testa. E proprio nell’abitazione di un agente furono trovati 98 pass in bianco e una plastificatrice.
A distanza di due anni lo scandalo ha assunto dimensioni ben maggiori e la nuova giunta Pisapia sta adottando contromisure per arginare il fenomeno. Dunque, sarebbero un migliaio i pass da sequestrare. E nel frattempo, le denunce sono salite a 80. Ad arrivare a 968 pass falsi accertati ce ne vuole.
Sarebbe questa l’onesta e impeccabile Milano descritta dal leghista Salvini che, al pari dei suoi colleghi, non perde mai occasione per sparare a zero sui Napoletani, in tv come su Facebook? A noi non sembra tanto diversa da Napoli se non nel modo con la quale viene considerata. Come non ci sembra diversa Bologna dove la grande truffa dei permessi per invalidi coinvolge anche alcuni noti calciatori. O la capitale Roma, laddove negli ultimi due mesi i “Falchi” hanno accertato circa mille violazioni, ritirando 165 permessi e denunciando 22 persone per uso improprio.
Al termine della riunione del CIPE, il governo ha annunciato lo stanziamento di 9 miliardi di euro di fondi per il “Piano per il Sud per le infrastrutture”. Ma non si tratta di nuove risorse bensì di parte dei fondi FAS (Fondo per le Aree Sottosviluppate UE) che prevedono un periodo di spesa del 2007-2013, già stanziati per il “Piano Sud” nel 2008 e poi indirizzati su altre “esigenze” non propriamente per il meridione.
Il Governatore della Campania Stefano Caldoro, in diretta coi cittadini il 25 Luglio, sempre più insofferente alle esternazioni degli alleati di Governo del leader del suo partito. Prima risponde alle dichiarazioni del Ministro della Semplificazione Calderoli («a Napoli mai un Ministero del Lavoro perchè non sanno di cosa si parla») confermando quanto osservato nella nostra
Lega Nord in piena propaganda per tenere buono il proprio elettorato. E così il Ministro della Semplificazione Roberto Calderoli, ieri sera a Brescia, si è dato alla sua folla con l’ennesima dichiarazione ad effetto contro Napoli nell’ambito dell’inaugurazione delle tre sedi distaccate dei ministeri. «Ci saranno ministeri distribuiti su tutto il territorio, anche nel Mezzogiorno. Penso che anche il Mezzogiorno debba darsi una bella svegliata.
In occasione della presentazione dell’Hellas Verona neo-promosso in Serie B, l’allenatore ravennate Andrea Mandorlini si è ufficialmente “iscritto” alla Lega Nord intonando un tipico coro anti-meridionali e trascinando i tifosi in un prosieguo della polemica con i salernitani sconfitti nella finale dei play-off e poi finiti nell’incubo del fallimento.

Angelo Forgione – Ricorderete certamente dell’