Rampulla: «a Napoli tante sparatorie e non si rinvia»
dichiarazione shock dell’ex portiere della Juventus a 7Gold
Angelo Forgione – È una due giorni allucinante in cui la stupidità è caduta giù… come pioggia. Dopo Paolo Villaggio, la nuova oscenità è firmata Michelangelo Rampulla, l’ex portiere della Juventus che, nel corso della trasmissione “Diretta Stadio” sull’emittente milanese 7Gold, si è reso protagonista di un’affermazione inqualificabile.
Il tema della trasmissione era il rinvio della partita di calcio Napoli-Juventus. Una decisione inappuntabile e puntuale da parte del responsabile ambiente Napoletano. Ma gli opinionisti in studio, durante il dibattito, hanno criticato la decisione del Prefetto di Napoli attribuendone la matrice al presidente De Laurentiis che, dopo le plateali proteste al momento della compilazione dei calendari, avrebbe approfittato della situazione data una presunta stanchezza della squadra. Durante la discussione, infarcita del solito riferimento al figlio del boss della camorra a bordo campo due stagioni or sono (in quel momento cittadino libero), Rampulla ha così commentato il fatto che nella zona flegrea sia morta una persona durante la forte pioggia della mattinata: «A Napoli le sparatorie sono frequenti, all’ordine del giorno… tante persone muoiono a Napoli, quindi se in passato le partite sono state disputate si doveva giocare anche stasera… un morto a Pozzuoli è come se ci fosse stata una sparatoria, e quindi non c’era motivo di rinviare la partita».
Detto da un uomo meridionale che evidentemente non sa che le capitali del crimine sono attualmente Roma e Milano, e poi Torino davanti a Napoli, come conferma l’Associazione Nazionale Forze di Polizia, pur senza contemplare le sparatorie del 2011 che a Roma hanno superato ogni record. Non c’è bisogno di aggiungere altro. Se non che quantomeno il giornalista Tiziano Crudeli gli ha così risposto: «Ma che c’entra?! Le sparatorie ci sono a Napoli come a Roma come a Milano…».
E con questo chiudiamo una due giorni folle. Ecco nel momento della difficoltà, del dolore e del lutto, come il paese da sfoggio della sua ottusità.
per proteste: direttastadio@7gold.tv
Angelo Forgione – Scandalo alla Reggia di Caserta: chiusa nei giorni festivi per mancanza di fondi! E mentre a Venaria Reale è boom, a Caserta, come un po’ in tutto il Sud, si schiaffeggiano i turisti e si nega la grande cultura del meridione. Uno dei monumenti più importanti d’Italia, patrimonio mondiale dell’Unesco, tiene i cancelli chiusi proprio quando la gente ha più tempo per ammirarlo. E così, in questi assolati giorni del ponte di Ognissanti, i turisti provenienti da altre regioni hanno trovato l’ingresso sbarrato.
Angelo Forgione – Nella seduta consiliare alla Sala dei Baroni al Maschio Angioino è stata approvata la delibera per la trasformazione dell’ARIN da S.P.A. in azienda speciale a carattere pubblico denominata “Acqua Bene Comune Napoli”.

Angelo Forgione – Chi rincorre i tifosi tedeschi per accoltellarli, chi accoglie la squadra avversaria offendendo per il gusto di farlo (come se Ribery capisse il grido «’o sfreggiato”»).
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