“Un sogno azzurro” aspettando la finale di Roma
la passione azzurra in musica di quattro Napoletani
Quattro meridionalisti che si incontrano e finiscono per scrivere una canzone dedicata alla loro passione azzurra: Eddy Napoli, Angelo Forgione, Salvatore Lanza e Paolo Serretiello. Non un inno, di quelli che si lanciano quando l’euforia è tanta, ma una spinta per il Napoli in una delicata settimana che porta alla finale di Coppa Italia dello sponsor in camicia rossa contro la Juventus a Roma. Una partita dall’alto significato simbolico oltre che sportivo. “Un sogno azzurro” accompagnerà le trasmissioni sportive dell’emittente radiofonica ufficiale del Calcio Napoli Radio Marte, per tutta la settimana che condurrà alla finalissima dello stadio Olimpico.
L’idea nasce negli studi di Radio Marte: una canzone propiziatoria per la finale di Coppa Italia di Domenica prossima. Il brano è già disponibile su YouTube ed è programmato in alta rotazione su Radio Marte. «Si tratta di un brano che esalta il nostro senso di appartenenza – spiega Paolo Serretiello – che nei confronti della squadra del Napoli, diventa sfida, passione e motivo di orgoglio, oltre che di riscatto per chi crede ancora nel Sud e nelle nostre risorse».
«Non è un altro inno tra i tanti ma una semplice canzone spontanea per mettere in musica la nostra passione e le nostra identità, le nostre “bandiere” su cui ci confrontiamo continuamente, nell’approssimarsi di una finale nella capitale tra due capitali storiche», dice Angelo Forgione che ha anche realizzato un video ad-hoc, mentre la musica è stata composta da Eddy Napoli, che dichiara: «Ci auguriamo di sentirla sempre di più, e che faccia presto breccia nei cuori dei napoletani, e non solo: ci auguriamo che diventi una bandiera in più, quella bandiera che manca da troppo tempo nei nostri venti».
Musica e Voce: Eddy Napoli
Testo: Angelo Forgione – Salvatore Lanza – Eddy Napoli – Paolo Serretiello
Tanti cuori che battono insieme
uno solo diventa perché,
uno stadio si tinge d’azzurro
e la nostra passione s’accende per te.
Tu ci dai sempre mille emozioni
e per questo cantiamo con te:
“vita mia, si stata ‘o primmo ammore
e ‘o primmo e ll’urdemo sarraie pe’ mme”.
Con una canzone tu ci fai sognare,
con un calcio ad un pallone tu ci fai volare
come un aquilone alto su nel cielo,
sei l’ amore unico il più grande il più sincero.
Napoli, Napoli, Napoli, l’unica fede che c’è !
Napoli, Napoli, Napoli, io sono pazzo di te !
Napoli, Napoli, Napoli, un sogno azzurro per noi !
Napoli, Napoli, Napoli, Napoli vinci per Napoli !
Una maglia una sciarpa e un amico
quante corse affannate per te.
Sono qui da quand’ero bambino
e la voce mi trema tutt’oggi perché:
per il mondo noi siamo milioni
sei l’orgoglio di ognuno di noi.
Nell’azzurro tra il cielo e gli Dei
con l’orgoglio di essere partenopei.
Sventola bandiera fino ad impazzire
se non sei napoletano non lo puoi capire,
sventola bandiera basta una vittoria
che una città intera vive i suoi sogni di gloria.
Napoli, Napoli, Napoli, l’unica fede che c’è !
Napoli, Napoli, Napoli, io sono pazzo di te !
Napoli, Napoli, Napoli, un sogno azzurro per noi !
Napoli, Napoli, Napoli, Napoli vinci per Napoli !
La tua storia non finirà mai
e vivranno per sempre gli eroi,
quelli che non tradiscono mai
perché son figli tuoi, forza Napoli.
Napoli !!!
Si è svolto Lunedì 27 Febbraio a Roma, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio, il IV premio “Andrea Fortunato” – Lo sport è vita, organizzato dall’Associazione Sportiva Fioravante Polito Onlus di S.Maria di Castellabate (Sa), promotrice della Biblioteca e del Museo del calcio Andrea Fortunato.
Angelo Forgione per napoli.com – Napoli città d’arte di fatto, ma ora il Comune ha sottoscritto un protocollo d’intesa per istituire un coordinamento delle politiche turistiche con Roma, Firenze e Venezia. Si tratta del “circuito delle città d’arte” che ha visto riunirsi a Roma gli assessori al turismo delle quattro città italiane a maggiore vocazione turistica per ratificare l’ingresso della città partenopea.
Angelo Forgione – Statistiche e dati del Ministero degli Interni parlano chiaro: Napoli non è la capitale del crimine. Non può e non deve costituire motivo per supporre che Napoli sia una città serena, ma è sicuramente la conferma che i nodi stanno venendo al pettine. La povertà e l’indigenza stanno risalendo il paese e non sono più esclusiva prerogativa del meridione, e va da sé che micro e macro criminalità si stiano spalmando ormai lungo tutto lo stivale.

Dopo la rapina a mano armata subita da Christian Panucci nei pressi della sua casa sull’Anagnina a Frascati, la compagna dell’ex calciatore si è molto adirata per non aver sentito la notizia in tv e per questo ha deciso di richiamare l’attenzione dichiarando su twitter «Napoli città di m…a».
Nel salotto radiofonico romano di Radio Centro Musica, in occasione della monografia dedicata il 2 Dicembre al cantautore napoletano Lino Blandizzi, Angelo Forgione è intervenuto per parlare di Napoli e Napoletanità. Il dialogo si è sviluppato su una visione nazionale della città anche in chiave unitaria; un bel confronto ricco di spunti tra persone delle varie latitudini del paese concordi su un punto: Napoli è una città stuprata.