Coro razzista di mister Mandorlini

società e istituzioni locali se la ridono

In occasione della presentazione dell’Hellas Verona neo-promosso in Serie B, l’allenatore ravennate Andrea Mandorlini si è ufficialmente “iscritto” alla Lega Nord intonando un tipico coro anti-meridionali e trascinando i tifosi in un prosieguo della polemica con i salernitani sconfitti nella finale dei play-off e poi finiti nell’incubo del fallimento.
Tutto questo sotto lo sguardo divertito di giocatori, alcuni dei quali meridionali, società e autorità presenti, sindaco leghista Tosi in testa.
La querelle “identitaria” fu innescata proprio da alcune dichiarazioni dello stesso Mandorlini alla vigilia della finale con la Salernitana, in quel momento in odore di fallimento nel caso di mancato accesso alla serie cadetta. Il “mister” del Verona aveva polemizzato prima della partita d’andata punzecchiando gli avversari: “Piangono, dicono che se non vanno in B ci sarà un fallimento sicuro” e ancora “Diciamo che la Salernitana ha già avuto tanti aiuti in campo, sono più che sufficienti”. Queste parole avevano generato la reazione della squadra campana che aveva annunciato azioni legali contro il tecnico del Verona. Il quale, da uomo di sport che non capisce la responsabilità che comporta il suo ruolo di “addetto ai lavori”, continua ancora oggi, con la Salernitana fallita, a fomentare odio e divisioni. Se questi sono gli uomini di sport?!
La tifoseria dell’Hellas non è di certo nuova a episodi di razzismo: dai cori contro i Napoletani, fino al manichino nero impiccato in curva per protestare contro la decisione della propria società di comprare un giocatore di colore. Ora anche il coro del suo allenatore con vive felicitazioni, e non scuse, del sindaco di Verona. Una piazza la cui “mancanza” era tengibile.

De Laurentiis: «Chi non ama Napoli, vada pure!»

De Laurentiis: «Chi non ama Napoli, vada pure!»
messaggio identitario forte ad Hamsik e Lavezzi

Durante la presentazione del nuovo Napoli a Dimaro, il Presidente Aurelio De Laurentiis ha inviato una segnale indiretto ai due gioielli Hamsik e Lavezzi al centro di voci di mercato.
«Se qualcuno dovesse desiderare di andare via, andasse via… – ha detto il patron azzurro – perchè a Napoli nessuno non lo trattiene. Perchè Napoli è Napoli, o la si ama e la si capisce… è uno stile di vita, è una filosofia. Chi vuol stare con noi, starà con noi. (…) A noi interessa portare l’immagine di Napoli nel mondo».
Dichiarazioni che hanno eccitato i tifosi presenti i quali, a loro volta, hanno trascinato De Laurentiis in un saltello anti-Milan. Dopo questa stoccata, Hamsik si è messo a saltare come un grillo al grido di “chi non salta rossonero è”, con un bel sorriso stampato in faccia; prima dell’affondo di De Laurentiis l’aveva solo timidamente abbozzato. «Sono contento di essere qui», così ha concluso lo slovacco.

“Cento passi per la libertà”

“Cento passi per la libertà”
documentario sulla campagna elettorale di De Magistris

Lunedì 18 luglio, ore 20:00, al Caffè Arabo di piazza Bellini sarà proiettato il documentario “Cento passi per la libertà – viaggio nella campagna elettorale di Luigi de Magistris” realizzato da Marco Rossano.
La proiezione sarà preceduta da una discussione moderata da Eliana Capretti sul tema “Napoli Mediterraneo Europa” con la partecipazione del sindaco Luigi De Magistris, Andrea Balia del Partito del Sud, Omar Suleiman dell’Osservatorio Palestina, Carlo Iannello consigliere comunale e il regista Marco Rossano. Prevista anche la presenza di Angelo Forgione del movimento V.A.N.T.O. e del libro “Malaunità”.

trailer del documentario

Jamme Card, errore di scrittura o licenza pubblicitaria?

Jamme Card, errore di scrittura o licenza pubblicitaria?
La e-card mensile UnicoNapoli viaggia con un errore

Angelo Forgione – Nuova nata in casa UNICO: è arriva a Giugno la “JAMME CARD”, il mensile “UnicoNapoli” su supporto elettronico. Pratico, veloce, comodo, può essere ricaricato ogni mese presso i punti abilitati e presenta lo straordinario vantaggio di poter essere duplicato in caso di furto o smarrimento.
Il nome è una esortazione alla mobilità su mezzi pubblici,
 creativo e calzante dal punto di vista della comunicazione perchè rende omaggio alla prima canzone pubblicitaria della storia, “Funiculì Funiculà”, scritta nel 1880 e ispirata dall’inaugurazione della prima funicolare, quella del Vesuvio. Ma con un errore, o forse una licenza pubblicitaria, visto che “andiamo” in Napoletano si scrive jammo e non jamme.
In un periodo in cui la scrittura corretta e la grammatica della lingua Napoletana, riconosciuta dall’Unesco, sono ormai solo un ricordo, che almeno si sappia che “jamme”, stampato su milioni di abbonamenti che stanno finendo sotto gli occhi della gente di tutta la regione, è un errore. Qualcuno potrà storcere il naso ritenendo la cosa di lieve entità ma una grande cultura come quella Napoletana anddrebbe rispettata di più, anche attraverso la sua lingua. E JAMMO… JA’! 

La facciata del Gesù Nuovo come un pentagramma?

La facciata del Gesù Nuovo come un pentagramma?
ipotesi plausibile sul significato dei segni sul bugnato

Lo storico dell’arte e musicofilo Vincenzo De Pasquale ha svelato che i simboli incisi sulla facciata del Gesù Nuovo sarebbero lettere in aramaico, lingua parlata da Gesù, la cui combinazione formulerebbe lo spartito musicale di una sinfonia denominata “Enigma”.

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leggi l’articolo di luglio 2010

il Napoli ospite d’onore al Camp Nou di Barcellona

il Napoli ospite d’onore al “Camp Nou” di Barcellona
immediata certificazione di prestigio per il club azzurro

Angelo Forgione – Il Napoli torna in Europa, e con la squadra anche il nome della città viene associato ad eventi più consoni al suo rango diversamente da quanto accade per altre note e tristi situazioni. E ancor prima di giocare la massima competizione continentale, il sodalizio azzurro gode già a tutti gli effetti della considerazione dei maggiori club continentali. Lo dimostra l’invito ricevuto dai campioni d’Europa del Barcellona che hanno investito di prestigio gli azzurri invitandoli alla serata di gala del “Trofeo Gamper” dedicato al fondatore del club blaugrana, tradizionale e antico appuntamento estivo catalano. L’invito è di quelli che contano, non casuale. Al Gamper, il Barça invita solo squadre di rango, prestigio e grande richiamo internazionale.
La notizia è stata diffusa dall’emittente radiofonica catalana RAC 1 e ripresa dal “Mundo Deportivo” con un articolo in homepage titolato “El Nápoles, rival del Barça en el Joan Gamper” corredato da una foto dei tre tenori Cavani, Lavezzi e Hamsik, articolo di cui è riportata la traduzione:
Lo sfidante del FC Barcelona nel torneo “Joan Gamper” di questa estate sarà il Napoli, come informato da RAC 1. La notizia è stata confermata anche del club e gli uomini di Pep Guardiola si troveranno ad affrontare un club che, seppur lontano dai suoi fasti gloriosi, ha espresso uno dei migliori stili di gioco nella scorsa Serie A, concludendo al terzo posto in campionato. Nelle sue fila militano giocatori del calibro di Victor Ruiz, ex Espanyol, e del grande amico di Leo Messi, l’argentino Ezequiel Lavezzi.
In calce all’articolo, tanti messaggi di Napoletani e Catalani felici per l’evento. Si prevede già un esodo di massa dei tifosi azzurri al “Camp Nou” che non mancheranno di dar dimostrazione del loro calore anche e soprattutto fuori dai confini nazionali. Sempre in homepage, tra tante notizie di calcio spagnolo, quella della presentazione di Inler mascherato da leone.
Barcellona, Penarol, Siviglia, Panathinaikos… l’estate calcistica napoletana sarà infuocata; un vero antipasto al banchetto dell’elite internazionale. La dimensione giusta per Napoli, non solo nel calcio. Ora tocca alle istituzioni riportare Napoli al suo posto: in Europa.

Via Cesario Console, nuovo danno alla balaustra

Via Cesario Console, nuovo danno alla balaustra
dopo la denuncia, via le palme… e un nuovo scempio

Angelo Forgione – La settimana scorsa ero stato al belvedere di Via Cesario Console per un’intervista sulle condizioni delle aiuole e della balaustra crollata, fatto denunciato qualche giorno prima ed evidenziato da tv e quotidiani. Proprio quella sera, alcuni cittadini del “Presidio di Piazza del Plebiscito” a sostegno del sindaco Luigi De Magistris erano stati encomiabili nel recarsi sul posto per ripulire sommariamente le aiuole e sistemare della piantine al fine di restituire un minimo decoro ad un angolo incantevole e abbandonato della città. Ma non sapevano purtroppo che il loro sforzo avrebbe involontariamente fornito l’assist ai soliti vandali per fare un nuovo ingente danno.
Ieri, infatti, mi sono recato nuovamente sul posto per verificare le condizioni del sito dopo che l’Assessore Lucarelli mi aveva comunicato di aver accolto la segnalazione. Mi sono subito accorto che le palme morte causa punteruolo rosso sono state segate alla base e abbattute, come proposto, sperando che presto possano essere sostituite da nuovi alberi.
Ma mi è bastato girare lo sguardo sulla ormai martoriata balaustra di marmo che cinge l’area “verde” per notare il nuovo danno: i rami morti delle palme che le lodevoli persone del comitato pro De Magistris avevano sistemato da parte sotto la stessa recinzione, probabilmente infoltiti da altri recuperati dal taglio dei tronchi, sono stati dati alle fiamme per la solita bravata di chi non ha alcuna sensibilità e rispetto per la città. Il calore ha deturpato irrimediabilmente il marmo che, oltre ad annerirsi di fuliggine, si è frantumato lasciando evidenti frammenti a terra, tra i resti carbonizzati degli arbusti.
Le fotografie in basso sono più eloquenti di ogni descrizione ma non possono esprimere la sofferenza del sottoscritto.

guarda il crollo della balustra             guarda la videodenuncia

 

 

Traffico a Napoli? Meglio di Milano e Roma.

Traffico a Napoli? Meglio di Milano e Roma.
stilata la classifica delle città più trafficate in Europa

di Angelo Forgione per napoli.com

Sfatato un altro luogo comune: il traffico di Napoli non è poi così infernale. O almeno lo è meno di quello di altre metropoli europee. “TomTom”, leader mondiale nel settore della navigazione satellitare, ha rivelato i risultati di uno studio condotto per conto della Commissione Europea sulle metropoli più trafficate d’Europa per ritardo medio a causa del traffico, e la città partenopea risulta essere alla posizione numero 20, meglio di Milano (14) e Roma (18).
La classifica è stata stilata ricavando i dati sulla base delle velocità reali di percorrenza sulla rete stradale delle città di dimensioni superiori ai 50mila abitanti e con una rete stradale di oltre 200km. Le velocità sono state calcolate grazie ai rilevamenti anonimi registrati sui circa 40 milioni di apparecchi TomTom in circolazione, che vengono inviati quotidianamente quando gli automobilisti collegano il proprio apparecchio ai software gratuiti TomTom HOME e MYTomTom.
La città con più ingorghi d’Europa risulta essere Bruxelles che supera Varsavia e Londra, nonostante la “Congestion Charge” istituita per limitare la circolazione nel centro della Capitale britannica. Gli automobilisti belgi devono affrontare, quotidianamente, ritardi su oltre il 39% delle strade percorse a fronte del 27% di quelle di Napoli.
Il vero incubo per gli automobilisti si materializza proprio in Polonia, Inghilterra e Francia, mentre Spagna ei Paesi Nordici sono le nazioni in cui si viaggia con più puntualità.
Tra le prime 10 si posizionano infatti anche Breslavia, Manchester ed Edimburgo, in compagnia di Tolosa, Lione, Marsiglia e Parigi che fanno della Francia un vero e proprio incubo per gli automobilisti. Brutta media per i tedeschi che piazzano ben 14 centri urbani sui 50 in classifica, anche se il primo, Monaco di baviera, è solo alla posizione 25.
Nella Top 10 Italiana, invece, il nord piazza ben sei città (Milano, Genova, Torino, Bergamo, Bologna e Padova) contro due del centro (Roma e Firenze) e due del Sud (Napoli e Palermo).
La strada a scorrimento più lento d’Italia si trova a Palermo ed è Viale Regione Siciliana, nota anche come circonvallazione di Palermo. A seguire Via Francesco Cigna a Torino prima delle quattro strade-lumaca del milanese: Via Vittorio Veneto a Cassano d’Adda, Via Lunigiana, Via Porpora e Via Pontaccio a Milano. Presenti tra le 10 più trafficate anche Via Veneto e la Salaria a Roma, mentre nessuna strada di Napoli è nell’elite dell’ingorgo.
Una nota a margine che poco ha a che fare col dato tecnico: il grafico fornito da “TomTom” attribuisce ad ogni area geografica un’immagine caratteristica. Per l’Italia, a nord compare la pizza e al sud la pasta. Come dire che Napoli non è la città più trafficata d’Italia ma resta comunque quella che la rappresenta meglio all’estero, nel bene e nel male.

clicca sull’immagine per ingrandire


Il direttore di ATnews offende e si nasconde

Il direttore di ATnews offende e si nasconde
dopo lo zabaione anti-Napoli, anche la maleducazione

Angelo Forgione – Ricorderete certamente dell’articolo di ATnews, portale di informazione online di Asti che aveva invitato invitato i turisti americani a non venire a Napoli per evitare il furto dell’orologio ma di preferire lo zabaione di Asti.
Dopo aver denunciato quell’articolo vergognoso e indicato l’indirizzo email del direttore della testata, reo di aver pubblicato una simile nefandezza, qualcosa di strano è accaduto: le email di protesta inviate non raggiungevano il destinatario mentre oggi quell’account è perfettamente funzionante. Manomissioni quantomeno sospette.
Ma uno dei primi ad aver provato a inviare protesta scritta non solo vi era riuscito ma ha anche ricevuto risposta che mi è stata girata e che riporto integralmente senza correzioni. Una risposta che conferma ancora una volta di che pasta sono fatti i nemici di Napoli e del Sud. Piccoli, minuscoli e sedicenti professionisti dell’informazione che tutto fanno tranne che un servizio alla propria gente. Pericolosi gestori di piccoli e inisgnificanti organi di stampa che certamente hanno una visibilità provinciale ristretta a decine di utenti, ma che se capitano sotto gli occhi di una sola persona è già un gran danno.

la protesta del nostro lettore:
Sono un Duosiciliano di Napoli e, con riferimento all’oggetto, vi informo che i vostri spumanti saranno banditi dalla mia tavola e farò di tutto affinchè anche i miei amici e parenti facciano la stessa cosa.
È evidente che la cosa sarà estesa a tutti i prodotti del nord!
In questo messaggio mancano i saluti; non è un errore dovuto al fatto che siamo ignoranti e monnezzari ma, semplicemente, perchè dei razzisti rozzi ed egoisti come voi non li meritano.

la risposta del “direttore” di ATnews o di chi per esso dal suo account di posta:
Asti Piemonte
In merito al messaggio in questione le rispondo, è chi se ne frega tanto lei al massimo conosce quattro terroni come lei, poi comunque a Napoli vi potete al massimo consolare con la pizza, siete alla frutta e tenetevi sta monnezza, napoli affonderà nella merda e voi insieme a loro, tarun! Viva il Nord abbasso i napuli
Viva i Savoia, Vesuvio accenditi
Camillo

controrisposta del lettore:
Camillo, sarà che voi storicamente avete poca dimestichezza con la lingua italiana, il tuo omonimo conte parlava infatti il francese, e a tal proposito vorrei farti notare che la e di “e chi se ne frega” è una congiunzione, non un verbo, e, quindi, va usata senza l’accento!
Probabilmente se ti fai qualche zabaione in più potrai avere l’energia per studiare un po’ di italiano e dire meno stupidaggini.
Come vedi, anche un “tarun” munnezzaro come me può insegnarti qualcosa!
Comunque, stai tranquillo, gli americani da voi non vengono perchè non avete assolutamente nulla!!!

videoclip: MATADOR CAVANI

videoclip: MATADOR CAVANI
tributo al bomber del Napoli

Proprio mentre sta per avviarsi la nuova avventura del Napoli, ho pensato di chiudere il ramo dedicato agli azzurri di questa intensa stagione di orgogliosa produzione multimediale pro-Napoli con un meritatissimo e richiestissimo tributo al protagonista del campionato che ha portato la banda Mazzarri in Champions League.
Un videoclip interamente dedicato al “Matador” Cavani e diviso in due parti. Nella prima, un mix di goal del bomber azzurro a ritmo latino-americano. Nella seconda, un concentrato di emozioni raccontato da tutte le più famose voci del San Paolo.
Buona visione!

 

ATTENZIONE: il video non è disponibile in molti paesi esteri per questione di diritti.
Per vederlo, inserire il ink http://www.youtube.com/watch?v​=0p4tDBk5P7g sul sito http://hidemyass.com/